Una VPN è lo strumento più semplice per proteggere privacy e anonimato online, mettere in sicurezza la navigazione e accedere a siti bloccati nel nostro paese o limitati dalla censura in altri stati.
Le VPN si usano ormai su tutti i dispositivi: PC, smartphone, tablet, Smart TV, router, Amazon Fire TV Stick e Chromecast.
Negli anni abbiamo testato a fondo oltre 20 servizi VPN. In questa guida trovi la nostra classifica delle migliori VPN, aggiornata ogni mese, insieme a una spiegazione chiara di cos’è una VPN, come funziona e come sceglierla.
Se stai leggendo da computer, sulla destra trovi le nostre guide dedicate alle VPN: ad esempio come configurare una VPN sul router o sulla Smart TV, o quale VPN scegliere per film, serie TV, calcio e altri eventi sportivi in streaming.
Cos’è una VPN
Una VPN (Virtual Private Network, Rete Virtuale Privata) crea un canale cifrato, detto in gergo “tunnel”, tra il tuo dispositivo e un server del fornitore VPN. Da quel server i tuoi dati escono poi verso internet.
Si usa principalmente in due casi:
- In ambito lavorativo, per collegarsi in modo sicuro ai sistemi interni dell’azienda.
- Per uso personale, da casa o da smartphone, per mascherare il traffico durante la normale navigazione e sulle app di messaggistica come WhatsApp e Telegram. È utile anche in viaggio nei paesi con forte censura, come Russia, Cina ed Emirati Arabi.
Non tutte le VPN però offrono lo stesso livello di anonimato, sicurezza e velocità. Per questo è importante sapere quali servizi valgono davvero la spesa.

In questo articolo analizziamo sicurezza, prestazioni e costi di ogni servizio e ti indichiamo le migliori VPN per ottenere il massimo livello di privacy e sicurezza online.
Una precisazione importante: la sicurezza non è un prodotto, ma un processo. Una VPN aumenta privacy e sicurezza, ma non rende invulnerabili ad attacchi sofisticati e non rende lecite le attività illegali. Il buon senso resta sempre necessario.
Come usare una VPN
Per usare una VPN basta installare il client del servizio scelto: un’app per smartphone e tablet o un programma per PC. Niente di complicato.
Una volta avviato, il client si collega a un server VPN e cifra tutto il traffico tra te e quel server, così nessuno nel mezzo può intercettarlo. È poi il server VPN a collegarsi ai siti al posto tuo.
Che tu usi i torrent, visiti siti streaming o navighi sui social, i siti vedranno l’indirizzo IP della VPN e non il tuo. Inserzionisti, gestori di siti, potenziali attaccanti e lo stesso provider internet non potranno quindi risalire direttamente a te tramite l’IP.
Con una VPN puoi anche aggirare blocchi e censura, evitare le limitazioni dei provider sul traffico Peer 2 Peer e cambiare IP e nazione: ad esempio per vedere il catalogo completo di Netflix USA o la TV svizzera RSI, che trasmette in italiano la Formula 1 e la MotoGP.
Usare una VPN non richiede competenze tecniche: si scarica il client, si installa e si preme un pulsante. Nelle nostre prove l’installazione completa raramente ha superato i tre minuti, su qualsiasi dispositivo. Per approfondire, leggi la nostra guida: VPN: cos’è, perché usarla.
Come scegliere una VPN
Oltre a sicurezza e privacy elevate, una buona VPN deve essere veloce, per non rallentare streaming e download. Nei nostri test misuriamo sempre la perdita di velocità rispetto alla connessione di base: un buon servizio non dovrebbe scendere sotto il 70-80% della velocità originale.
Conta anche la rete: servono molti server in tanti paesi, per avere sempre a disposizione la località che ti interessa.
Queste caratteristiche si trovano solo nelle VPN a pagamento. Per spendere poco conviene scegliere i piani da 1, 2 o 3 anni, che portano il costo intorno ai 2-3 euro al mese.
Infine verifica su quali dispositivi funziona la VPN (PC, Mac, smartphone, tablet, Smart TV, TV box) e quanti puoi collegarne insieme con un solo abbonamento, senza che la VPN diventi un collo di bottiglia per la tua connessione.
Consigli rapidi: Quale VPN scegliere in base alle tue esigenze?
Prima della classifica completa, ecco una selezione rapida basata sui test di questo mese. Se hai un obiettivo preciso, questi box ti aiutano a decidere subito:
Per sbloccare il catalogo Netflix USA, Disney+ o guardare lo sport in streaming senza interruzioni, la scelta è NordVPN. Il protocollo NordLynx la rende la più veloce e stabile in alta definizione.
Vuoi proteggere tutti i dispositivi di casa spendendo poco? Surfshark permette connessioni illimitate con un solo account. È ideale per famiglie o per chi ha molti device tra smartphone, PC e Smart TV.
Se sei all’estero e vuoi vedere RaiPlay, Mediaset Infinity o Sky Go come se fossi in Italia, CyberGhost ha server italiani dedicati a ogni piattaforma. La garanzia di rimborso di 45 giorni ti permette di provarla senza rischi.
Come valutiamo la sicurezza di una VPN
Non ci limitiamo a consigliare i nomi più famosi: ogni VPN in classifica è stata testata direttamente, simulando l’uso di chi mette al primo posto privacy e prestazioni.
Per ogni servizio verifichiamo la politica no-log e gli audit che la certificano, misuriamo la perdita di velocità su server italiani ed esteri e controlliamo che non ci siano leak di IP, DNS e WebRTC che possano compromettere il tuo anonimato.
Infine testiamo lo sblocco dei servizi di streaming e l’affidabilità del kill switch quando la connessione cade. Entrano in classifica solo le VPN che superano questi test in modo costante, per navigare, scaricare e guardare contenuti in sicurezza.
Il test comparativo: le Migliori VPN a confronto
La tabella riassume i risultati dei nostri test di Novembre 2026 per le prime otto VPN della classifica. I dati vengono aggiornati più volte al mese.
| # | VPN | Sede | No-Log | Velocità | Voto |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | CyberGhost VPN 🥇 Top VPN | Romania | ✅ Cert. Deloitte | ⚡ Ottima | 9.8 |
| 2 | NordVPN | Panama | ✅ 5 Audit | ⚡ La più veloce | 9.7 |
| 3 | Proton VPN | Svizzera | ✅ Audit + Open Source | 🚀 Ottima | 9.5 |
| 4 | ExpressVPN | Portogallo | ✅ Audit | 🚀 Ottima | 9.4 |
| 5 | Surfshark | Paesi Bassi | ✅ Deloitte | ⚡ Ottima | 9.3 |
| 6 | Private Internet Access | Stati Uniti | ✅ Audit + Open Source | 🚀 Ottima | 9.0 |
| 7 | Hide.me VPN | Malaysia | ✅ Securitum | 👍 Buona | 8.5 |
| 8 | Mullvad VPN | Svezia | ✅ Audit + Open Source | 👍 Buona | 8.4 |
Le Migliori VPN di Novembre 2026
Abbiamo stilato la classifica in base a questi parametri:
- Privacy e politica no-log verificata
- Protocolli di sicurezza (WireGuard, OpenVPN, Lightway)
- Qualità dei server e velocità di connessione e download
- Numero di paesi e località disponibili
- Quanti dispositivi contemporaneamente (PC, smartphone, TV, router)
Questo elenco è aggiornato a Novembre 2026:
1 mese: 11.99 € | 6 mesi: 6.99 €/mese
Per noi la medaglia d’oro va a CyberGhost VPN. NordVPN ed ExpressVPN fanno più rumore a livello pubblicitario, ma CyberGhost offre il miglior equilibrio tra streaming, sicurezza, facilità d’uso e prezzo. Tutti i dati dei nostri test sono nella recensione completa su CyberGhost VPN.
Ha sede in Romania, fuori dalle alleanze di sorveglianza dei vari “Eyes”. La rete supera gli 11.000 server in 100 paesi, tutti RAM-only, e la politica no-log è stata certificata da Deloitte. I server NoSpy si trovano fisicamente nella sede di Bucarest e sono gestiti solo dal team interno, senza intermediari. Nei nostri test con WireGuard la connessione è stata velocissima e senza leak, anche con i client torrent aperti per ore.
Il vero punto di forza è lo streaming. L’app per PC e smartphone è completamente in italiano e ha server ottimizzati per ogni piattaforma: dall’estero basta scegliere il server italiano dedicato a RaiPlay, Mediaset Infinity, NOW o Sky Go. Lo stesso vale per Netflix USA, Disney+ e BBC iPlayer. Quando una piattaforma blocca un indirizzo IP, viene sostituito rapidamente.
Sui piani lunghi la garanzia di rimborso arriva a 45 giorni, la più lunga sul mercato. L’unico vero limite è l’assenza del port forwarding, che serve a chi usa ancora eMule con l’ID alto.
- Server ottimizzati per oltre 35 piattaforme, RaiPlay e Mediaset dall’estero inclusi.
- Server NoSpy gestiti direttamente nella sede in Romania.
- Server RAM-only e no-log certificata da Deloitte.
- Sede in Romania, fuori dalle alleanze di sorveglianza.
- Oltre 11.000 server in 100 paesi con WireGuard.
- Client completamente in italiano.
- Garanzia di rimborso di 45 giorni, la più lunga del settore.
- Nessun port forwarding: non adatta a eMule.
- Appartiene a Kape Technologies, la stessa holding di ExpressVPN e PIA.
1 mese: 12.99 € | 12 mesi: 4.99 €/mese
NordVPN è il punto di riferimento del mercato, e dietro la pubblicità c’è un prodotto solido. Il secondo posto premia il pacchetto più equilibrato e completo per la maggior parte delle persone. I grafici dei nostri speed test sono nella recensione completa di NordVPN.
Il suo asso nella manica è la velocità: con NordLynx, la sua versione di WireGuard, ha registrato i picchi più alti di tutti i nostri test. La sede è a Panama, fuori dalle alleanze di sorveglianza, i server sono RAM-only e la politica no-log è stata verificata da cinque audit indipendenti. La rete conta oltre 7.000 server in 118 paesi, con server specializzati per P2P, Double VPN (doppio passaggio cifrato) e offuscamento contro i blocchi dei paesi più restrittivi. Nei test anti-leak non abbiamo rilevato problemi.
A fare la differenza sono gli strumenti extra. Threat Protection Pro blocca tracker, pubblicità e malware nei file scaricati, anche a VPN spenta. SmartPlay sblocca Netflix USA, RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero senza dover cambiare server. Meshnet crea una rete privata tra i tuoi dispositivi ovunque ti trovi.
L’unico difetto rilevante è l’assenza del port forwarding, scelta aziendale per motivi di sicurezza: se usi eMule e ti serve l’ID alto, non è la VPN giusta.
- La più veloce tra tutte le VPN testate, grazie a NordLynx.
- Sede a Panama, server RAM-only e no-log verificata da cinque audit indipendenti.
- Threat Protection Pro contro pubblicità, malware e phishing anche senza VPN attiva, certificato AV-Comparatives.
- Netflix USA, Disney+, Amazon Prime, RaiPlay e Mediaset dall’estero funzionano senza difficoltà.
- Server specializzati per Double VPN, Onion Over VPN, P2P e offuscamento.
- Client per tutte le piattaforme, Linux con interfaccia grafica incluso, e 10 dispositivi simultanei.
- Nessun port forwarding: non adatta a eMule.
- Split tunneling non disponibile su macOS e iOS.
1 anno: 3.49 €/mese | 1 mese: 9.99 €/mese
Proton VPN è stata fondata a Ginevra da un gruppo di scienziati e ingegneri del CERN, con un approccio orientato alla difesa dei diritti digitali più che al marketing. Per sicurezza e trasparenza meriterebbe il primo posto. Storia e prestazioni sono nella recensione completa di Proton VPN.
La sede in Svizzera la tiene fuori dalle alleanze di intelligence come Five Eyes e Fourteen Eyes. Proton non chiede fiducia sulla parola: il codice sorgente di tutte le app è pubblico su GitHub e i risultati degli audit indipendenti sono pubblicati. Nei nostri test, con WireGuard e VPN Accelerator, è stata velocissima e stabile sia nei download P2P sia nei test anti-leak.
Le funzioni avanzate sono tante. Secure Core fa passare il traffico prima da un server in un paese ad alta tutela della privacy (Svizzera, Svezia o Islanda) e poi dal server di uscita, così resti protetto anche se il nodo finale viene compromesso. Ci sono anche NetShield contro pubblicità e malware, il supporto a Tor, lo split tunneling e il port forwarding. La rete supera i 20.000 server in oltre 140 paesi e sblocca senza problemi Netflix, Amazon Prime, RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero.
Il piano gratuito è il migliore sul mercato: niente limiti di traffico e niente pubblicità, ma server più affollati e niente streaming. Il piano Unlimited include anche mail cifrata, cloud, calendario e password manager.
- Sede in Svizzera, fuori da tutte le alleanze di sorveglianza.
- Codice open source e audit indipendenti pubblicati.
- Secure Core con doppio passaggio su paesi ad alta tutela della privacy.
- NetShield, Tor su VPN, port forwarding e split tunneling.
- Netflix USA, Disney+, Amazon Prime, RaiPlay e Mediaset dall’estero funzionano nei test.
- Piano gratuito senza limiti di traffico e senza pubblicità.
- Piano Unlimited con VPN, mail cifrata, cloud e password manager.
- Non usa server RAM-only.
- Su alcuni server Netflix USA serve un secondo tentativo.
- Split tunneling non disponibile su macOS e iOS.
- Piano mensile caro (9,99 €): conviene il biennale.
12+3 mesi: 3.14 €/mese
ExpressVPN non ha bisogno di presentazioni. Per prestazioni se la gioca con le prime della classifica, ma sui piani brevi costa più della concorrenza. Resta comunque un servizio di altissimo livello. I grafici dei nostri speed test sono nella recensione completa di ExpressVPN.
Di recente ha spostato la sede legale dalle Isole Vergini Britanniche al Portogallo, senza cambiare l’infrastruttura. I server TrustedServer girano solo su RAM e si azzerano a ogni riavvio, e la politica no-log è verificata da audit indipendenti. C’è anche una prova sul campo: nel 2017 le autorità turche sequestrarono un suo server durante un’indagine e non ci trovarono alcun dato degli utenti.
La rete copre 105 paesi e il protocollo proprietario Lightway garantisce velocità alte e latenze basse. Netflix USA, RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero funzionano senza problemi. L’app è in italiano, pulita, e ha l’offuscamento integrato, che maschera il traffico VPN e aiuta a superare i firewall di uffici e università. Puoi collegare da 10 a 14 dispositivi, a seconda del piano (Basic, Advanced o Pro).
I compromessi sono il prezzo dei piani brevi, l’assenza del port forwarding e l’appartenenza a Kape Technologies, holding con un passato nel settore pubblicitario. Va detto che sotto questa gestione non sono mai emersi problemi con i dati degli utenti.
- Sede in Portogallo, no-log verificata da audit e confermata dal sequestro del server in Turchia.
- Pioniera dei server RAM-only con TrustedServer.
- Sblocca Netflix USA, RaiPlay, DAZN e BBC iPlayer quasi sempre al primo tentativo.
- Velocità alte anche su server lontani grazie a Lightway, senza leak nei nostri test.
- Offuscamento attivo di default, utile in reti con restrizioni e paesi con censura.
- Da 10 a 14 dispositivi insieme, in base al piano scelto.
- Piani mensili e annuali più cari della concorrenza.
- Nessun port forwarding: non adatta a eMule.
- Appartiene a Kape Technologies, holding con un passato nell’ad-tech, anche se finora i dati degli utenti non sono mai stati a rischio.
12+3 mesi: 3.19 €/mese
Surfshark è la VPN cresciuta di più negli ultimi anni: da ultima arrivata è diventata una delle più complete, con un prezzo più basso della media. Dati tecnici e grafici sono nella recensione completa di Surfshark.
Con WireGuard è tra le più veloci dei nostri test, subito dietro NordVPN. I server sono RAM-only e la politica no-log è stata verificata da Deloitte. Tra le funzioni extra spiccano CleanWeb 2.0, che blocca pubblicità e tracker, e il Multi-Hop dinamico, che permette di scegliere manualmente i due server da concatenare. Soprattutto, puoi collegare dispositivi illimitati con un solo account.
La rete conta oltre 3.200 server in 100 paesi e sblocca Netflix, Disney+ e DAZN. Nelle ultime prove anche RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero hanno funzionato senza i problemi di stabilità che avevamo visto in passato.
I limiti sono la sede nei Paesi Bassi, che fanno parte dei “Nine Eyes” (rischio mitigato dai server RAM-only), e l’assenza del port forwarding per chi usa eMule.
- Velocità ai vertici con WireGuard, subito dietro NordVPN.
- Server RAM-only e no-log verificata da Deloitte.
- Multi-Hop dinamico con scelta manuale dei server.
- Dispositivi collegabili senza limiti.
- CleanWeb 2.0 contro pubblicità, tracker e malware.
- Ottimo rapporto qualità/prezzo, con suite di sicurezza opzionale (antivirus e alert).
- Sblocca Netflix, Disney+, RaiPlay e Mediaset Infinity.
- Sede nei Paesi Bassi, membri dei “Nine Eyes”, rischio mitigato dai server RAM-only.
- Nessun port forwarding: non adatta a eMule.
6 mesi: 6.79 €/mese
Private Internet Access (PIA) è una VPN tecnica e molto configurabile, pensata per chi ha qualche competenza informatica e vuole il massimo controllo.
Il suo punto forte è la trasparenza: il codice sorgente delle app e delle estensioni browser è pubblico su GitHub, e un Transparency Report elenca tutte le richieste ricevute dalle autorità. La sede è negli Stati Uniti, membri dei Five Eyes, ma la politica no-log è stata verificata da audit esterni e PIA non ha mai potuto consegnare dati degli utenti, perché non li conserva.
La rete è la più ampia del settore, con oltre 35.000 server in 91 paesi, e puoi collegare dispositivi illimitati. Include il port forwarding, oggi offerto da poche VPN (in questa classifica anche Proton VPN e PrivateVPN), ed è quindi adatta a eMule e al P2P spinto. Con WireGuard arriva spesso a saturare la linea di casa.
Non è però pensata per lo streaming: con Netflix se la cava, ma RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero spesso non funzionano. Anche PIA appartiene a Kape Technologies, ma ha mantenuto un livello di trasparenza molto alto.
- App ed estensioni browser open source.
- Transparency Report semestrale con tutte le richieste delle autorità e il loro esito.
- Port forwarding incluso: adatta anche a eMule con ID alto.
- Oltre 35.000 server RAM-only in 91 paesi, la rete più ampia del settore.
- WireGuard e OpenVPN veloci, senza leak nei test.
- Dispositivi illimitati e prezzo tra i più competitivi.
- Sede negli Stati Uniti, membri dei Five Eyes.
- RaiPlay e Mediaset dall’estero non funzionano in modo affidabile.
- BBC iPlayer e altre piattaforme richiedono più tentativi.
12 mesi: 3.49 €/mese
Hide.me è meno conosciuta dei grandi nomi, ma nei nostri test è stata una bella sorpresa: solida, matura e con funzioni che non si trovano altrove. Paga però qualche limite sullo streaming. Tutti i dati sono nella recensione completa su hide.me.
La sede è in Malaysia (a Labuan), fuori da qualsiasi alleanza di sorveglianza. La politica no-log è stata verificata da un audit indipendente di Securitum e l’azienda ha ottenuto un nuovo accredito dalla VPN Trust Initiative. Il suo punto distintivo è il supporto nativo a IPv6: invece di bloccarlo come fa quasi tutta la concorrenza, assegna un indirizzo anonimo sia IPv4 sia IPv6. Sui server da 10 Gbps con WireGuard la velocità cala di meno del 15%.
Con Netflix USA e Disney+ se la cava, ma RaiPlay e Mediaset Infinity bloccano spesso i suoi server italiani, e la latenza variabile la rende poco adatta al gaming competitivo.
Il piano gratuito ora non ha più il limite di 10 GB mensili e offre traffico illimitato, ma con poche località, un solo dispositivo e niente P2P o streaming.
- Sede in Malaysia, fuori da Five, Nine e Fourteen Eyes.
- Supporto completo a IPv6, una rarità nel settore.
- No-log verificata da audit indipendente, nessun leak nei test.
- Velocità ottime sui server 10G con WireGuard: cali inferiori al 15%.
- Piano gratuito senza limiti di traffico.
- Prestazioni non uniformi: alcuni server sono molto più lenti.
- Amazon Prime Video non sbloccato nei nostri test.
- Server italiani poco efficaci per RaiPlay e Mediaset dall’estero.
- Latenza variabile: sconsigliata per il gaming competitivo.
Prezzo Fisso 5€/mese
Mullvad ha l’approccio all’anonimato più radicale del mercato. Non chiede email, password o nome: alla registrazione ricevi un numero di account casuale di 16 cifre. Puoi pagare in criptovaluta, con voucher anonimi o persino spedendo una banconota in busta alla sede in Svezia. Tutti i dettagli sono nella nostra recensione di Mullvad VPN.
Anche sul piano tecnico è molto trasparente: le app sono open source, i server RAM-only e gli audit esterni periodici confermano la politica no-log. Nei nostri test con WireGuard non abbiamo rilevato leak e il kill switch ha sempre funzionato. C’è anche il multi-hop.
Non è più in alto per tre motivi. Per lo streaming è inutile: Netflix USA, DAZN e RaiPlay bloccano sistematicamente i suoi IP. Ha rimosso il port forwarding. E costa sempre 5 euro al mese, senza sconti sui piani lunghi.
Se però usi la VPN solo per navigare nel massimo anonimato, è una delle migliori scelte in assoluto.
- Registrazione anonima: nessun dato personale, nemmeno l’email.
- Pagamenti anonimi: criptovalute, voucher prepagati e contanti per posta.
- Codice open source e audit indipendenti periodici.
- Server RAM-only, kill switch attivo di default e multi-hop con WireGuard.
- Nessun leak nei test, client in italiano e immediato da usare.
- Streaming molto limitato: Netflix USA, RaiPlay e Mediaset dall’estero non funzionano in modo affidabile.
- Port forwarding rimosso.
- Prezzo fisso senza sconti: sul lungo periodo costa più della concorrenza.
- Sede in Svezia, membro dei 14 Eyes, rischio mitigato dalla politica no-log.
1 anno: 2.92 €/mese
Seguiamo IPVanish da molti anni. Ha qualche precedente pesante, ma negli ultimi anni è migliorata molto ed è oggi un servizio maturo, veloce e affidabile. I grafici dei nostri test sono nella recensione completa su IPVanish.
La rete conta oltre 3.400 server in più di 150 località, di proprietà diretta. Con WireGuard abbiamo ottenuto ottime velocità senza leak. L’azienda sta convertendo tutta l’infrastruttura a server RAM-only: circa un migliaio sono già attivi e la migrazione dovrebbe concludersi entro il 2027. L’app è completa, con split tunneling, e permette di collegare dispositivi illimitati.
Il punto debole è la sede negli Stati Uniti e il precedente del 2016, quando la vecchia gestione consegnò i dati di un utente alla Homeland Security. Oggi la politica no-log è verificata da audit esterni, ma per chi vuole evitare la giurisdizione americana quel precedente pesa.
Con Netflix, BBC iPlayer e Disney+ l’accesso è rapido, mentre per Amazon Prime Video servono più tentativi. Manca il port forwarding.
- Server di proprietà diretta, senza terze parti.
- WireGuard veloce e nessun leak nei test.
- Migrazione in corso verso server RAM-only.
- Dispositivi simultanei illimitati.
- Client completo con split tunneling, offuscamento e kill switch affidabile.
- Sede negli USA (Five Eyes) e precedente del 2016 di consegna dati alle autorità.
- Hulu e Amazon Prime richiedono più tentativi.
- Nessun port forwarding: non adatta a eMule.
- Nessun pagamento in criptovaluta.
12 mesi + 3 mesi in regalo a 1.33 €/mese | 1 mese: 10.99 €/mese
PrivadoVPN è la scelta giusta se vuoi spendere il minimo indispensabile senza rinunciare a un prodotto affidabile. Ha ancora qualche limite che la tiene fuori dalla parte alta della classifica. Tutti i dati sono nella recensione completa su PrivadoVPN.
La sede è in Svizzera. Nei nostri test, anche con download P2P intensi, non ha mostrato leak e il kill switch ha funzionato correttamente. Con WireGuard le velocità sono buone. C’è anche un piano gratuito da 10 GB al mese, utile per provarla. Con il piano biennale è la VPN più economica della classifica.
I limiti sono chiari. RaiPlay e Mediaset Infinity bloccano sistematicamente i suoi server italiani. La rete è piccola, con meno di 300 server in 50 paesi. E senza offuscamento funziona male nelle reti con restrizioni di uffici e università.
- Sede in Svizzera.
- Nessun leak nei test, anche con IPv6 e in P2P.
- WireGuard e IKEv2 con buone velocità.
- La VPN più economica della classifica con il piano biennale.
- Fino a 10 dispositivi insieme.
- Server italiani bloccati da RaiPlay e Mediaset Infinity.
- Nessun offuscamento: non funziona nelle reti con restrizioni.
- Rete piccola: meno di 300 server in 50 paesi.
- Tempi di connessione a volte lunghi.
1 mese: 10.39 €/mese | 3 mesi: 6.20 €/mese
PrivateVPN è la VPN più sottovalutata del gruppo: poco marketing, ma risultati costanti. La posizione in classifica dipende soprattutto dalle dimensioni ridotte della rete. Tutti i test sono nella recensione completa di PrivateVPN.
Dove servizi molto più grandi falliscono, PrivateVPN sblocca senza problemi RaiPlay e Mediaset Infinity dall’estero, oltre a Netflix USA. Offre anche il port forwarding, utile per eMule e per i download via torrent, e supporta WireGuard. La sede in Svezia e la politica no-log completano un profilo solido.
La rete però conta poco più di 200 server, e le velocità sono buone e costanti ma non al livello delle prime in classifica. L’assistenza è gestita da tecnici interni, che possono anche configurare il client da remoto, ma non è attiva 24 ore su 24.
- Sblocca RaiPlay, Mediaset Infinity, DAZN, Sky Go e Netflix USA dall’estero.
- Port forwarding incluso: adatta a eMule e torrent.
- Supporto a WireGuard.
- Nessun leak nei test, politica no-log rigorosa.
- Prezzi bassi e garanzia di rimborso di 30 giorni.
- Velocità buone, ma sotto le prime della classifica.
- Rete piccola rispetto ai principali concorrenti.
- Assistenza non attiva 24/7: risposte più lente di notte.
- Interfaccia datata.
1 anno: 2.18 €/mese
Seguiamo PureVPN da sempre. Nel 2017 finì al centro delle polemiche per aver fornito log di connessione all’FBI. Da allora ha puntato sulla trasparenza, con audit indipendenti sulla politica no-log e programmi pubblici di bug bounty, ma chi tiene davvero alla privacy non ha dimenticato. Tutta la vicenda è nella nostra recensione completa su PureVPN.
Oggi la rete è ampia: oltre 6.000 server in più di 65 paesi, con circa 300.000 indirizzi IP. Le velocità sono buone, il torrent è consentito e puoi collegare fino a 10 dispositivi. Nei nostri test Netflix USA ha funzionato bene, mentre altre piattaforme sono meno affidabili. La garanzia di rimborso è di 31 giorni, uno in più dello standard.
Il problema sono i costi aggiuntivi: port forwarding e IP dedicato con firewall si pagano a parte e fanno salire il prezzo. Manca inoltre un sistema integrato per bloccare le pubblicità, ormai standard nella concorrenza.
- Oltre 6.000 server in più di 65 paesi.
- Connessione ai server tra le più rapide della sua fascia.
- WireGuard, OpenVPN e IKEv2.
- Netflix USA sbloccato nei nostri test.
- Garanzia di rimborso di 31 giorni e fino a 10 dispositivi.
- Precedente del 2017 di consegna log all’FBI: la fiducia va riconquistata.
- Streaming poco affidabile oltre a Netflix USA.
- Port forwarding e IP dedicato solo come add-on a pagamento.
- Nessun blocco pubblicità integrato e client desktop poco chiaro in alcune sezioni.
1 anno: 3.43 €/mese | 1 mese: 5.00 €/mese
VyprVPN, fondata nel 2009 da Golden Frog con sede in Svizzera, ha un punto di forza raro: possiede e gestisce tutti i suoi server, senza affittare hardware da terzi. In passato era un punto di riferimento, ma oggi è rimasta indietro rispetto alla concorrenza.
Il suo asso è Chameleon, un protocollo proprietario che maschera il traffico VPN come normale traffico web. Nei paesi con forte censura, come Cina e Russia, nei nostri test ha funzionato molto bene.
Per l’uso quotidiano però convince meno. La rete conta circa 700 server, le velocità sono nella media e lo streaming dipende dal server che capita. Il limite di 5 dispositivi è basso, quando molti concorrenti ne offrono 10 o illimitati allo stesso prezzo.
I prezzi sono in linea con il mercato, ma le funzioni sono meno. È uno strumento ottimo per giornalisti o professionisti che devono superare la censura di stato; per tutti gli altri ci sono alternative più complete.
- Server interamente di proprietà, senza terze parti.
- Protocollo Chameleon efficace contro la censura.
- No-log verificata in modo indipendente.
- Sede in Svizzera, fuori dalle principali alleanze di sorveglianza.
- Rete piccola: circa 700 server in 70 località.
- Streaming poco affidabile.
- Solo 5 dispositivi insieme.
- Meno funzioni dei concorrenti nella stessa fascia di prezzo.
TorGuard è una VPN per utenti esperti, nel bene e nel male. Tecnicamente è ottima: supporta WireGuard, OpenVPN, Shadowsocks e Stunnel per aggirare la censura. Con il torrent non ha mai perso un colpo e il kill switch funziona bene.
Il problema è l’interfaccia: caotica, con tutte le impostazioni tecniche in vista e nessuna spiegazione. Chi vuole solo installare l’app e navigare rischia di perdersi.
Anche lo streaming è un punto debole: nel piano base Netflix e Disney+ quasi non funzionano, e servono gli IP dedicati allo streaming, venduti a parte. Alla fine si rischia di spendere più che con concorrenti che includono tutto. La garanzia di rimborso è di soli 7 giorni.
La sede è negli Stati Uniti, anche se la politica no-log è seria e non ci sono scandali noti. Ottima per sistemisti con esigenze molto specifiche, poco adatta all’utente medio.
- Molti protocolli, inclusi WireGuard, OpenVPN e Stunnel per l’offuscamento.
- Ottima per il torrent, con kill switch affidabile e protezione dai DNS leak.
- Accetta pagamenti in criptovaluta.
- Interfaccia complessa, non adatta a utenti non tecnici.
- IP per lo streaming a pagamento: il costo finale sale.
- Sede negli Stati Uniti, membri dei Five Eyes.
- Garanzia di rimborso di soli 7 giorni.
Hotspot Shield è veloce grazie al protocollo proprietario Catapult Hydra e sblocca bene le principali piattaforme di streaming. Ma ha problemi di sicurezza gravi che la mettono in fondo alla classifica.
Nei nostri test il kill switch non è stato affidabile: dopo un crash del software o un riavvio lascia passare traffico non cifrato. La sede è negli Stati Uniti e l’informativa privacy consente l’uso dei dati personali per marketing e tracciamento.
È facile da usare e ha una garanzia di rimborso di 45 giorni su tutti i piani, ma al prezzo attuale è troppo cara e non la consigliamo a chi tiene alla protezione dei propri dati.
- Velocità elevate grazie al protocollo proprietario.
- Sblocca molti servizi di streaming.
- Garanzia di rimborso di 45 giorni su tutti i piani.
- Kill switch inaffidabile: perdite di traffico non cifrato in caso di problemi.
- Informativa privacy che consente la condivisione dei dati per scopi pubblicitari.
- Prezzo alto per le funzioni offerte.
HideMyAss (HMA) ha fatto la storia delle VPN, ma oggi fa fatica a giustificare un posto in classifica.
Ha sede nel Regno Unito, membro dei Five Eyes, e nel 2011 consegnò all’FBI i dati di un suo utente. Con un precedente del genere e una legislazione che obbliga a collaborare con le autorità, la politica no-log offre garanzie limitate.
Per la normale navigazione va bene, ma con lo streaming arrivano i problemi: per Netflix abbiamo dovuto cambiare più server, Disney+ non ha funzionato. La funzione IP Shuffle, che cambia automaticamente l’IP a intervalli regolari, è interessante, ma l’app non permette nemmeno di scegliere il protocollo.
L’interfaccia è pulita e adatta ai principianti, ma troppo essenziale per il prezzo richiesto: il mercato offre alternative migliori.
- Server in oltre 190 paesi.
- Interfaccia semplice, adatta ai principianti.
- IP Shuffle per cambiare IP automaticamente.
- Sede nel Regno Unito (Five Eyes) e precedente di consegna dati all’FBI.
- Nessuna scelta del protocollo: niente OpenVPN o WireGuard manuali.
- Streaming inaffidabile: Disney+ bloccato, Netflix a tentativi.
- Prezzo alto rispetto a VPN con più funzioni.
Servizi VPN non più disponibili (archivio storico)
Qui conserviamo le schede delle VPN che hanno segnato il mercato ma oggi non sono più attive o sono state assorbite da altri marchi, utili a chi deve migrare il proprio account.
Atlas VPN
Stato: Dismessa (utenti migrati su NordVPN)
Era una delle VPN più economiche, apprezzata per i dispositivi illimitati. Nel 2024 ha chiuso per costi di gestione insostenibili e tutti gli account attivi sono stati trasferiti su NordVPN.
Perfect Privacy
Stato: Servizio chiuso (leggi la recensione storica)
VPN tedesca nata nel 2008, apprezzata dagli utenti tecnici per multi-hop e port forwarding. Perfect Privacy ha chiuso all’inizio del 2026 dopo mesi di declino: pochi server funzionanti, sito e forum offline, assistenza irraggiungibile. Chi aveva un abbonamento attivo deve chiedere il rimborso tramite il metodo di pagamento usato (PayPal o carta).
ZenMate VPN
Stato: Fusa con CyberGhost VPN
Per anni apprezzata per la semplicità d’uso, ZenMate è stata assorbita da CyberGhost VPN, che ha offerto agli ex utenti una rete di server molto più ampia.
VPNHub
Stato: Non più disponibile (leggi la recensione storica)
Lanciata dai creatori di un noto portale di intrattenimento, VPNHub offriva una versione gratuita limitata e una premium. Non accetta più nuove attivazioni e lo sviluppo è stato interrotto.
Hidester VPN
Stato: Servizio interrotto nel 2023 (leggi la nostra vecchia analisi)
Specializzata contro la censura e adatta al P2P, Hidester offriva server veloci anche in Italia e una rigida politica no-log. Ha cessato le attività a metà 2023.
Domande Frequenti (FAQ)
Ecco le domande che ci vengono poste più spesso sulle VPN e sulla sicurezza online.
Conclusioni: quale VPN scegliere oggi?
Scegliere una VPN non è banale: i parametri da valutare sono tanti e dipendono dall’uso, che sia privacy online, streaming dall’estero o protezione sulle reti Wi-Fi pubbliche.
Aggiorniamo la classifica ogni mese dopo test diretti su ogni servizio, perché solo una prova reale dice qualcosa di affidabile su velocità e politiche no-log. Se cerchi un servizio completo e affidabile, oggi CyberGhost VPN e NordVPN sono le scelte più equilibrate.
Speriamo che questa guida ti abbia aiutato a scegliere tra le migliori VPN del 2026. Quasi tutti i servizi in classifica offrono una garanzia “soddisfatti o rimborsati”, quindi puoi provarli senza rischi.
Articolo curato da
Giuseppe Alemanno
Founder & Tech Nerd
Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.





















































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