NordVPN VS CyberGhost: come e quale VPN scegliere

Questo approfondimento nasce dalle molte mail arrivate in redazione su utenti indecisi fra il sottoscrivere l’offerta dell’una o dell’altra VPN e dalle risposte che abbiamo dato loro in base alla nostra esperienza d’uso e alle nostre prove. Si tratta di una vera sfida fra titani, e di due servizi che la redazione usa e continua ad utilizzare con grande soddisfazione. NordVPN e CyberGhost si trovano sempre al top della nostra classifica dei migliori servizi VPN.

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Nordvpn Vs CyberGhost

Entrambi i servizi hanno avuto da noi due approfondite recensioni che vi invitiamo a consultare, prima di procedere nella lettura del nostro confronto: recensione di Nord VPN, recensione di CyberGhost.

Essendo due servizi davvero top, sarà davvero difficile trovare un vero vincitore su ogni fronte, ma approfondiremo le peculiarità di ogni servizio così che possiate avere le informazioni per scegliere il servizio che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Entrambe offrono davvero tanto sul fronte della sicurezza

Come scegliere VPN

Lo ripetiamo ogni volta una VPN a pagamento non sicura è inutile. Su questo fronte entrambe le soluzioni sono state sempre il TOP. Entrambi i team sono sempre concentrati nel garantire ottime performance sempre tutelando al massimo possibile l’anonimato dei propri clienti.

Si tratta di due VPN completamente no-logs, e che implementano con attenzione i migliori protocolli di sicurezza, anche i più recenti come WireGuard.

Proprio sul fronte dei logs, entrambe le VPN si distinguono per policy molto restrittive, nessuno dei test indipendenti ha mai trovato particolari problemi.

NordVPN ha sede legale a Panama, la mancanza nel loro ordinamento di una legge che obbliga a tenere traccia dei dati potrebbe essere un’ulteriore garanzia per i clienti e l’azienda. Inoltre utilizza server sprovvisti di disco fisso, quindi i dati vengono salvati solo su memorie volatili, ciò dovrebbe incrementare ulteriormente la sicurezza.

CyberGhost ha sede in Romania, è una paese meno esotico ma che ha una normativa sulla conservazione dei dati più simile a quella panamense che alla nostra, con la mancanza di obbligo di conservazione dei dati dei clienti. Inoltre, la rigidissima politica no-logs dell’azienda ha finora sempre protetto clienti da attacchi informatici e da qualsiasi tentativo di indagine da parte delle autorità.

Quindi sotto l’aspetto della sicurezza ci si trova di fronte ad un pareggio, entrambi i servizi riescono ad offrire una protezione ottimale.


Approcci diversi ai server a protezione rafforzata

Entrambi i servizi offrono dei collegamenti a protezione rafforzata, utilizzando due approcci diversi ma entrambi vincenti.

NordVPN, agli utenti che prediligono la sicurezza alla velocità, offre due opzioni, il collegamento tramite un doppio server e quello tramite una VPN e poi la rete Onion. Inoltre offre fra le opzioni l’offuscamento del protocollo, utile per aggirare i tentativi di bloccare l’utilizzo delle VPN.

CyberGhost offre invece dei server speciali detti “Senza spie” dedicati proprio a chi vuole ancora maggiore sicurezza.

Sotto il profilo dei collegamenti a protezione rafforzata, dobbiamo dire di preferire NordVPN semplicemente perché fornisce più opzioni, e perché l’offuscamento del protocollo può essere utile per il collegamento dai paesi che usano la censura o dagli uffici, scuole o università.

I molti server disponibili

Entrambi i servizi offrono un gran numero di server permettendo così di connettersi da un numero importante di località nel mondo.

CyberGhost Server

Anche qui abbiamo una vera lotta tra titani:

  • NordVPN offre 5489 server reali e veloci sparsi in 60 paesi;
  • CyberGhost VPN offre 7800 server situati in più di 91 paesi.

C’è una leggera predominanza del secondo, ma con tali numeri le differenze sono trascurabili, anche visto che si tratta di server reali e veloci.

I server sono utili soprattutto per aggirare i blocchi geografici, come potete notare dai numeri entrambi e i servizi sono davvero forti sotto questo punto di vista.

La capacità di aggirare i blocchi geografici

I blocchi geografici sono una fastidiosa realtà, lo sanno benissimo tutti coloro che tentano di vedere la TV italiana trovandosi all’estero, così come gli italiani che cercano di accedere ai servizi disponibili solo in altri stati (come ad esempio il servizio di streaming Hulu accessibile in due soli Paesi, ovvero Stati Uniti e Giappone).

Un blocco territoriale è il tentativo di permettere l’accesso ad un servizio Web solo agli utenti collegati da un certo paese. Le VPN sono molto utili per aggirare i blocchi geografici, ma i detentori dei servizi di streaming (come Netflix, Raiplay, RSI e molti altri) raramente stanno con le mani in mano, quindi i buoni servizi devono aggiornare spesso gli IP dei propri server per continuare ad aggirare efficacemente i blocchi territoriali.

Sotto questo profilo CyberGhost VPN è quasi imbattibile, offre un numero importante di server dedicati allo streaming, divisi per paese e per servizio. L’attenzione al dettaglio in questa sezione è davvero ammirevole, quasi artigianale, in quanto quasi ogni servizio ha il suo server dedicato per ogni paese.

Anche NordVPN ha molti server anche se non offre una sezione dedicata allo streaming spesso sono molto utili per aggirare i blocchi territoriali.

Tanto che entrambe le soluzioni sono protagoniste di un nostro articolo sulle migliori VPN per vedere la TV italiana all’estero ed entrambe sono ottime per sbloccare il catalogo degli altri paesi di servizi come Netflix, Prime Video e Disney Plus.

In ogni caso se dobbiamo scegliere un vincitore in questa sezione non può che essere CyberGhost VPN vista la cura riposta nei server dedicati allo streaming.

La semplicità di utilizzo

Nordvpn Interfaccia

Entrambe le VPN sono di utilizzo davvero semplice, una volta scaricato il client e installato lanciato e fatto l’accesso basta scegliere un server per iniziare a navigare in sicurezza. Inoltre, si tratta di due client ricchi di funzioni su tutte le piattaforme, entrambi hanno interfacce essenziali e semplici da utilizzare.

Entrambe le soluzioni hanno ottimi client per molte piattaforme Windows, Mac e Linux, mobile (Android e iOS), Android TV ecc.

Si tratta di una lotta in pratica ad armi pari, l’unica cosa che ci potrebbe far propendere per CyberGhost VPN è che il client è tradotto in italiano (anche se le opzioni di un servizio VPN di solito si capiscono bene anche in inglese).

Le prestazioni alla prova

La velocità è importante per una VPN, quindi abbiamo fatto diverse prove ad orari diversi per vedere quale delle due soluzioni era capace di offrire performance più convincenti.

Per avere un metro di paragone, a linea libera ho un Ping di 7 ms e riesco a connettermi a una velocità media di 150 Mb/s in download e in upload.

Eccovi un po’ di risultati, prima i test effettuati con il protocollo WireGuard (NordLynx è la versione di WireGuard personalizzata da NordVPN).

  • NordVPN: su 10 prove con diversi server italiani, ha una media dei risultati, con Ping di 28 ms, velocità di download 137 Mb/s di upload 144 Mb/s.
  • CyberGhost VPN: su 10 prove con diversi server italiani, ha una media dei risultati, con Ping di 33 ms velocità di download 130 Mb/s di upload 120 Mb/s.

C’è un leggero vantaggio da parte di NordVPN, che pare mostrare performance migliori.

Abbiamo poi testato le velocità sui server di 5 paesi europei (Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, e Svizzera) e poi fatta la media, ecco i risultati:

  • NordVPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 55 ms, velocità di download 135 Mb/s di upload 140 Mb/s.
  • CyberGhost VPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 51 ms, velocità di download 125 Mb/s di upload 130 Mb/s.

Qui entrambe le VPN hanno presentato prestazioni davvero degna di nota, con un ping che resta basso nonostante l’aumento delle distanze e performance in linea rispetto a quelle dei server nazionali.

Infine abbiamo testato la velocità sui server USA:

  • NordVPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 120 ms, velocità di download 132 Mb/s di upload 145 Mb/s.
  • CyberGhost VPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 117 ms, velocità di download 110 Mb/s di upload 130 Mb/s.

In questa prova si nota una prevalenza più netta di NordVPN, con velocità dei server d’oltreoceano davvero degno di nota.

Infine abbiamo abbandonato il protocollo WireGuard e fatto alcune prove con il protocollo di sicurezza Open VPN. Ecco i risultati:

  • NordVPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 30 ms velocità di download 115 Mb/s di upload 70 Mb/s.
  • CyberGhost VPN: la media delle prove ha dato come risultati, Ping 29 ms velocità di download 102 Mb/s di upload 90 Mb/s.

Anche in questo caso i contendenti sono molto vicini.

Possiamo concludere che entrambe le VPN offrono velocità di trasferimento davvero elevate. In tutti i test prevale (spesso di poco) NordVPN, quindi se si cercano le pure prestazioni, magari per scaricare in P2P dovrebbe essere la vostra scelta.

Supporto

Il supporto tecnico è ottimo da entrambi i team, entrambi rispondono celermente e si mostrano competenti sulle questioni tecniche. Ogni volta il servizio di live chat ci ha messo in contatto con persone reali. Purtroppo il servizio clienti di entrambi i servizi risponde solo in inglese.

Nei fatti sotto questo fronte i servizi sono praticamente equivalenti.

Prezzi

Qui la situazione è più fluida perché entrambi i servizi fanno spesso offerte che cambiano il quadro, per essere sempre aggiornati sulle ultime offerte vi invitiamo a consultare le recensione di NordVPN e la recensione di CyberGhost VPN.

Possiamo confrontare i prezzi alla data di oggi, al momento il costo per singolo mese di NordVPN è di 10,49 €, mentre quello di CyberGhost è 11.99 €. Il prezzo del singolo mese è leggermente più basso nel primo caso.

Sul piano di durata di due anni la situazione si inverte, quello di NordVPN costa 83,76 € (3,49 € al mese), quello di CyberGhost ha un costo di 70,8 € (2,95 €). Al momento CyberGhost VPN offre anche in offerta un piano triennale che permette un ulteriore risparmio, costa 77 € (soli 1,99 € al mese).

Il diritto di recesso di NordVPN dura 30 giorni quello di CyberGhost 45. In questo periodo entrambi i servizi restituiscono quanto pagato senza problemi.

Dal punto di vista del prezzo quindi vince CyberGhost che riesce a fornire un servizio di alto livello ad un prezzo decisamente conveniente. La lotta sarebbe più serrata se NordVPN offrisse un piano triennale.

Conclusioni NordVPN VS CyberGhost

Come avevamo anticipato questa è stata una vera lotta tra titani, con due servizi di altissimo livello, ecco un risultato sintetico dei diversi aspetti.

  • Sicurezza Pareggio
  • Collegamenti a protezione rafforzata NordVPN
  • Numero di server CyberGhost
  • Capacità di aggirare i blocchi territoriali CyberGhost
  • Prestazioni NordVPN
  • Semplicità d’uso Pareggio
  • Supporto Pareggio
  • Prezzo CyberGhost

Tirando le somme è difficilissimo incoronare un vero vincitore, quindi ecco i nostri consigli in base alle vostre esigenze:

  • Se vi serve una VPN prevalentemente per aggirare i blocchi territoriali dei servizi (Netflix, Prime Video, Disney+) allora CyberGhost fa al caso vostro.
  • Invece se vi serve una VPN per scaricare alla massima velocità, allora NordVPN dovrebbe essere la vostra scelta.
  • Se ci si connette da una sede istituzionale (scuola, università, uffici) conviene optare per NordVPN visto che offre l’offuscamento del protocollo.
  • Infine, se non si hanno particolari esigenze specifiche e si cerca semplicemente un servizio Top al prezzo più basso possibile conviene sicuramente optare per CyberGhost VPN.
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