Il browser web di Microsoft Edge, a differenza del suo predecessore Internet Explorer sta diventando sempre più popolare con il tempo. Ancora è lontano dallo strappare a Google Chrome lo scettro di browser più popolare ma ha alcuni assi nella manica, di cui parleremo in questo approfondimento che per la nostra esperienza lo rendono anche migliore del cugino/rivale.
Perché parlo di cugino? Semplice perché entrambi i browser derivano dal codice del progetto open source Chromium. Per questa ragione, entrambi i browser supportano le stesse estensioni.
I 7 motivi per cui Edge è meglio di Chrome
Eccoci al centro del nostro articolo, attenzione, questi sono motivi per cui durante l’uso in redazione abbiamo trovato Edge spesso più pratico di Chrome. Ovviamente, non significa che siano validi per tutti allo stesso modo, qualche utente potrebbe ad esempio trovare il browser di Microsoft troppo carico di funzioni. Ma veniamo al primo motivo:
Edge è ottimizzato per le prestazioni

Uno dei punti deboli storici di Google Chrome è stato il consumo di memoria RAM, che può rallentare i dispositivi, soprattutto con molte schede aperte. Sebbene anche Chrome abbia introdotto funzioni di risparmio energetico e della memoria, Microsoft Edge, basato sullo stesso motore Chromium, è stato ottimizzato fin dall’inizio per gestire le risorse in modo più efficiente. Grazie a funzioni come le “Schede di sospensione” (Sleeping Tabs), Edge offre prestazioni estremamente fluide, risultando spesso più reattivo su computer con hardware meno recente o con RAM limitata.
Edge mantiene il supporto alle estensioni “potenti”
Google ha completato il passaggio allo standard Manifest V3, che limita alcune funzionalità avanzate delle estensioni per ragioni di sicurezza. Questo ha purtroppo comportato l’addio a versioni di estensioni molto popolari, come il classico uBlock Origin. Microsoft Edge continua a mantenere una compatibilità più flessibile, permettendo a molti utenti di godere ancora di strumenti che su Chrome sono stati limitati o rimossi.
Edge offre degli strumenti avanzati per la produttività
Microsoft Edge si distingue per la sua vasta gamma di strumenti integrati per la produttività, progettati per migliorare l’efficienza senza dover ricorrere a estensioni esterne.
Uno degli strumenti più utili è Screenshot, che consente di catturare schermate, intere pagine web e annotarle direttamente. Puoi attivarlo cliccando con il tasto destro sulla pagina o con la combinazione “CTRL+MAIUSC+S“.
È molto interessante anche lo strumento Collezioni, che permette di organizzare pagine web, immagini e note in uno spazio dedicato. È perfetto per la ricerca, la pianificazione di progetti e l’integrazione diretta con il pacchetto Office.
La modalità lettore
La “Lettura Immersiva” di Microsoft Edge è la migliore sul mercato. Elimina le distrazioni e offre opzioni di personalizzazione del testo e una funzione di lettura ad alta voce estremamente naturale. Per attivarla, clicca sull’icona apposita nella barra degli indirizzi o premi direttamente il tasto “F9” sulla tastiera.
La modalità schermo diviso
La modalità schermo diviso è una manna dal cielo per il multitasking. Questa funzione consente di visualizzare due schede affiancate nella stessa finestra del browser. Si attiva facilmente cliccando sull’icona dedicata nella barra degli strumenti.
L’integrazione di Copilot
Una delle funzionalità più potenti di Microsoft Edge è l’integrazione nativa di Copilot. Puoi interrogare l’AI o chiedere sintesi di pagine web senza mai lasciare la scheda. Sebbene anche Google abbia integrato Gemini, l’esperienza di Copilot in Edge risulta ad oggi più fluida e meglio integrata.
La gestione dei download
L’organizzazione dei download in Edge è un notevole passo avanti: la barra laterale dedicata permette di gestire i file senza occupare spazio prezioso. Grazie all’integrazione con Microsoft Defender SmartScreen, il browser offre una protezione proattiva contro i file pericolosi, segnalando i rischi in modo molto chiaro.
Il nostro approfondimento sui 7 motivi per cui Edge è meglio di Chrome è giunto alla sua conclusione. Per altri approfondimenti utili ricordati di seguire i nostri canali Telegram!
Articolo curato da
Giulio Bruno
Tech Expert
Esperto di tecnologia e intelligenza artificiale, Giulio scrive guide approfondite per semplificare la vita digitale da oltre 10 anni.















