Come scoprire se un testo è generato da ChatGPT

La rivoluzione introdotta da ChatGPT è sotto gli occhi di tutti. I primi a intuire come la situazione potesse sfuggire di mano sono stati il mondo accademico statunitense e quello australiano, seguiti a ruota libera dalle scuole inglesi.
D’altronde era chiaro che uno strumento così potente sarebbe diventato nel giro di poco tempo il passatempo preferito per studenti, redattori con poca fantasia e giornalisti con scarsa etica del lavoro.

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Settimana dopo settimana, mentre il fenomeno di ChatGPT si espandeva a macchia d’olio in tutto il mondo, si è arrivati a un punto di non ritorno tanto da avere difficoltà a distinguere testi generati dall’intelligenza artificiale da quelli scritti da esseri umani.
Se anche tu hai bisogno, o curiosità, di sapere se un testo è stato generato dall’IA, puoi continuare la lettura della nostra guida su come scoprire se un testo è generato da ChatGPT.

4 strumenti online per scoprire se un testo è generato da ChatGPT

Risposta breve: per scoprire se un testo è generato da ChatGPT esistono alcuni strumenti online in grado di capire se l’articolo è frutto dell’ingegno umano o se è stato creato dall’intelligenza artificiale.

I servizi per scoprire se un testo è generato da ChatGPT funzionano tutti alla stessa maniera: è sufficiente copiare e incollare il testo da verificare in un campo apposito del sito, dopodiché il sistema verificherà se si tratta di un documento scritto da un essere umano o dall’IA.

Anche se non offrono una certezza assoluta, i migliori servizi per scoprire se un testo è generato da ChatGPT restituiscono un responso il più delle volte preciso.

Gli strumenti che ti consigliamo di usare per scoprire se un testo è stato scritto da ChatGPT sono:

  • AI Text Classifier
  • GLTR (Giant Language Model Test Room)
  • GPTZero
  • GPT-2 Output Detector

Vediamo di seguito cosa offrono ciascuno dei servizi citati qui sopra e come usarli in concreto.

AI Text Classifier

Ai Text Classifier

AI Text Classifier è il servizio per scoprire se un testo è generato da ChatGPT lanciato il 31 gennaio 2023 da OpenAI, cioè dagli stessi sviluppatori di ChatGPT.

Lo inseriamo come prima opzione proprio perché è lo strumento che meglio conosce il bot di OpenAI, di conseguenza anche i risultati saranno più accurati.

Il suo funzionamento è molto semplice: inserisci l’articolo che desideri verificare nel campo bianco apposito, dopodiché fai partire il servizio e nel giro di pochi secondi potrai sapere se il testo è stato scritto da ChatGPT.

Lo strumento dell’azienda statunitense restituisce una delle seguenti cinque valutazioni:

  • Likely AI-generated
  • Possibly AI-generated
  • Unclear if it is AI written
  • Unlikely to be AI-generated
  • Very unlikely to be AI-generated

Se al termine dell’esame del testo AI Text Classifier restituisce come valutazione “Likely AI-generated” o “Possibly AI-generated”, ci sono buone probabilità che quello di fronte a te sia un testo generato da ChatGPT o da un’altra intelligenza artificiale.

Se invece il responso finale corrisponde a una delle altre tre risposte, puoi tirare un sospiro di sollievo e sperare ancora in testi scritti e pensati da essere umani.

Ai Text Classifier Risultato

Importante: AI Text Classifier è uno strumento relativamente nuovo, per cui è normale che non sia ancora accurato e pienamente funzionante al 100%.

I suoi attuali limiti sono:

  • per funzionare occorre copiare e incollare nel campo “Text” un documento di almeno 1.000 caratteri, che corrispondono indicativamente a 150-250 parole;
  • se un testo generato da un’intelligenza artificiale viene poi revisionato da un essere umano, il test quasi sempre fallisce;
  • al momento il classificatore offre risultati più corretti su testi scritti in inglese da persone adulte.

GLTR (Giant Language Model Test Room)

Gltr

Il servizio GLTR (acronimo per Giant Language Model Test Room) consente di scoprire se un testo è generato da ChatGPT in base alla complessità del documento scritto.

Più il testo è complesso, o meglio meno prevedibile, più alte sono le possibilità che a scriverlo sia stato un umano.
Il motivo? Semplice: i testi elaboratori da un’intelligenza artificiale usano poche parole comuni, mentre gli umani sono molto meno prevedibili da questo punto di vista.

In poche parole, GLTR va a determinare il grado di probabilità dell’utilizzo di ciascuna parola nel testo rispetto alle parole o alle frasi che l’hanno preceduta. Per ogni grado di probabilità GLTR usa un colore diverso:

  • verde: se la parola è tra le prime 10 opzioni più probabili
  • giallo: se la parola è tra le prime 100 opzioni più probabili
  • rosso: se la parola è tra le prime 1.000 opzioni più probabili
  • viola: se la parola non rientra nemmeno tra le prime 1.000 opzioni più probabili

Giant Language Model Test Room Analisi

I testi umani, per quanto spiegato prima, avranno numerose parole sottolineate in giallo, rosso e viola, mentre quelli generati dall’intelligenza artificiale saranno contrassegnati nella maggior parte dei casi dal colore verde.

Importante: il servizio GLTR (Giant Language Model Test Room) riporta un disclamair nel quale si evidenzia come l’attuale versione sia stata realizzata nel 2019 e che potrebbe non essere più utile per identificare l’utilizzo o meno delle più recenti intelligenze artificiali, tra cui appunto ChatGPT.


GPTZero

Gptzero

Uno strumento analogo a GLTR, col vantaggio però di essere arrivato dopo ChatGPT, è GPTZero. Si tratta di un servizio sviluppato dallo studente 22enne della Princeton University Edward Tian, che su Twitter in data 3 gennaio 2023 ha condiviso con i suoi follower la notizia della nascita di GPTZero.

GPTZero misura la casualità delle frasi del testo. Se il livello di casualità è basso, significa che quasi certamente ci troviamo di fronte a un testo generato da AI. Al contrario, se la percentuale complessiva di casualità è elevata, allora significa che quel testo è stato scritto da una persona.

Se infatti da una parte abbiamo uno strumento come ChatGPT che elabora testi con strutture di frasi prevedibili, dall’altra parte un essere umano è decisamente meno prevedibile. D’altronde non è un mistero che l’intelligenza artificiale abbia tutto meno che la creatività e la fantasia degli umani.

Anche in questo caso, per scoprire se un testo è generato da ChatGPT, i passaggi da effettuare sono di una banalità disarmante: copia e incolla il testo che vuoi far analizzare da GPTZero nel campo bianco sotto “Try it out” (il testo deve essere di almeno 250 caratteri), quindi aggiungi un segno di spunta accanto alla voce “I agree to the terms of service” per accettare le condizioni d’uso e poi premi su “Get Results” per far partire l’analisi.

Gptzero Come Funziona

Ed ecco il responso finale (anche in questo caso il testo di prova ha superato la verifica).

Gptzero Analisi


GPT-2 Output Detector

L’ultimo strumento che ti suggeriamo di provare per scoprire se un testo è generato da ChatGPT è GPT-2 Output Detector.

Anche questo, così come AI Text Classifier, è stato sviluppato da OpenAI. C’è però un piccolo dettaglio da prendere in considerazione: come GLTR era stato sviluppato nel 2019 per i modelli di AI di allora, anche questo servizio è nato nello stesso anno per capire se un testo fosse o meno stato generato da GPT-2, il bot di OpenAI precedente a ChatGPT.

Ma vediamo come funziona: una volta immesso il testo da analizzare, il servizio online progettato quattro anni fa da OpenAI dirà se il testo è reale o fake in base alla probabilità che questo sia stato o meno scritto da un essere umano.

Rispetto al nuovo AI Text Classifier, GPT-2 Output Detector permette di scoprire se un testo è generato da ChatGPT anche con testi al di sotto dei 1.000 caratteri.

Gpt 2 Output Detector Demo Analisi

E con questo è tutto, ci auguriamo di averti fornito tutti gli strumenti necessari per scoprire se un testo è stato generato da ChatGPT oppure no.

Prima di andare via però, ti invitiamo a dare un’occhiata alle altre nostre guide più popolari sull’argomento:

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