Disney+: come funziona e cosa offre il nuovo servizio

Disney+ un il nuovo servizio di streaming on-demand di Serie TV e Film, arrivato dopo Netflix, Prime Video, Infinity TV e NowTV.

Come i servizi che lo hanno preceduto permette, a fronte di un modesto corrispettivo mensile (abbonamento), di vedere tutti i contenuti presenti. Questa volta è il colosso Disney a lanciarsi nel mondo dello streaming, con un servizio interessante e già ricco di contenuti.

L’azienda di topolino può farlo perché è forte della grande mole di materiale prodotto in questi lunghi anni di attività, fra i cui i classici e i grandi successi di Pixar e delle recenti acquisizioni di Lucas Film (con i diritti di Star Wars), di Marvel (con tutti i film di supereroi del brand) e 21th century FOX con moltissimi suoi contenuti (come i Simpson).

Nel proseguo di questo articolo vi daremo tutti i dettagli su questo interessante servizio.

Come funziona Disney Plus?

Disney Plus servizio di streaming

In modo molto semplice, e come detto assolutamente analogo alle soluzioni concorrenti di cui abbiamo parlato sopra (come Netflix). Rispetto alla concorrenza Disney+, anche se è l’ultimo arrivato, parte come un servizio già maturo, sia per la quantità di contenuti disponibili già al lancio, sia per le opzione di riproduzione.

Disney Plus già supporta la riproduzione dei contenuti in 4K e con l’HDR (sia con metadati statici l’HDR10, che con Dolby Vision cioè con metadati dinamici). Per quanto riguarda la parte audio è difficile lamentarsi il servizio visto che offre il supporto a Dolby Atmos e l’audio object-based.

Quanto costa Disney+?

Finalmente abbiamo i prezzi ufficiali anche per l’Italia in attesa del lancio del 23 Marzo, i prezzi nel nel nostro paese sono particolarmente competitivi:

  • La sottoscrizione per il singolo mese costa € 6,99, ed offre la possibilità di godere della massima qualità con HDR e supporta la visione contemporanea da 4 schermi, e la possibilità di registrare 10 dispositivi.
  • La sottoscrizione per un anno costa 69,99 facendo scendere il prezzo per il singolo mese a € 5,83.

In attesa del lancio la sottoscrizione annuale è in offerta fino a giorno 23 Marzo a € 59,99 (fa scendere il prezzo a 5 € al mese). Si ci può pre-registrare sul sito ufficiale.

Sono in molti coloro che si chiedono se sarà possibile, (come per Netflix) dividere l’abbonamento fra amici. Al momento pare che nei paesi in cui il servizio è già stato lanciato non sia possibile rimuovere i dispositivi una volta registrati e questo rappresenterebbe una grossa limitazione, vedremo come la situazione su evolverà, al sopraggiungere di aggiornamenti modificheremo questa guida.

Cosa offre Disney Plus?

Offerta Disney+

Subito dopo aver effettuato il login si ci troverà di fronte alla schermata principale del servizio, da cui si può accedere a ben cinque categorie ben differenziate e ricche di contenuti:

  • Disney
  • Pixar
  • Marvel
  • StarWars
  • National Geographic

Come abbiamo detto nell’introduzione Disney può contare su un numero spropositato di contenuti propri, che sono già entrati nell’immaginario collettivo: si va dagli immortali classici ai film Pixar, dall’epopea di Star Wars, passando per le saghe supereroistiche di Marvel, alle moltissime puntate dei Simpson (500 al lancio in Italia e non tutte le 31 stagioni).

The Mandalorian su Disney Plus

Sono presenti inoltre tutti i documentari National Geographic e un numero importante di nuovi contenuti originali: fra questi The Mandalorian la prima serie antologica ambientata nell’universo di Star Wars, il remake live action di Lili e il vagabondo, la serie in preparazione dedica ad Obi Wan Kenobi, WandaVision la serie dedicata a Wanda e Visione, Loki la serie dedicata alle avventure del simpatico fratello di Thor.

Insomma sarà davvero difficile annoiarsi, Disney ha fatto le cose in grande, proponendo una serie imponente di contenuti. Avremo le idee più chiare sul catalogo italiano subito dopo il lancio, ma il catalogo della versione USA è abbastanza impressionante.

Il catalogo italiano sarà diverso da quello di altri paesi?

La risposta è sì, già è confermato che per ragioni di diritti non tutte le puntate dei Simpson saranno incluse. Probabilmente scopriremo maggiori limitazioni al nostro catalogo solo con il lancio. Ciò è fisiologico in ogni paese ci sono degli accordi commerciali di esclusiva pregressi da rispettare.

È probabile che il catalogo si completerà col tempo, e che sia possibile accedere al catalogo completo sfruttando una VPN come nel caso di Netflix.

Con quali dispositivi è possibile vedere Disney Plus?

La compatibilità del servizio con i diversi dispositivi è davvero ampia, paragonabile a quella di Netflix, sono moltissime le piattaforme ed i sistemi supportati:

Disney Plus: dispositivi

  • Disney+ è accessibile tramite i più utilizzati browser compatibili con HTML5 su PC e Mac.
  • Il client del servizio è disponibile su smartphone e tablet sia su Android che iOS (quindi su iPhone e iPad). Potete scaricarlo tranquillamente da Play Store o App Store.
  • Il client è anche disponibile principali console da gioco PS4, Xbox One.
  • Disney Plus è disponibile su Smart TV è la cosa più godibile ed è disponibile come App sui modelli di TV Sony (i modelli con sistema AndroidTV), Samsung (i modelli di TV prodotti dal 2016 con OS Tizen), LG (i modelli di TV prodotti dal 2016 con WebOS 3), Philips (i modelli con Android TV), Sharp, Toshiba, Hisense (questi ultimi sempre tutti con AndroidTV).
  • Il nuovo servizio di streaming on demand è disponibile su tantissimi altri device come: Google Chromecast, Fire TV, Apple TV, TV box TimVision, Set Top Box e tutti i TV box Android / Android TV (leggi anche: i Migliori TV Box Android).

Nel dettaglio per quanto riguarda i browser i supportati sono:

Su sistema Windows:

  • Edge su Windows 10
  • Chrome 75 o superiori su Windows 7 e successivi
  • Firefox 68 o superiori su Windows 7 e successivi
  • Internet Explorer 11 su Windows 8.1 e successivi

Su macOS:

  • Safari 11 o superiori su macOS 10.12 e versioni successive
  • Chrome 75 o superiori su macOS 10.10 e versioni successive
  • Firefox 68 o superiori su macOS 10.9 e versioni successive

Su ChromeOS:

  • 79 e successivi