Chiunque passi le giornate tra riunioni con i colleghi, call e idee da annotare al volo conosce bene il momento che arriva subito dopo: bisogna rimettere in ordine gli appunti, scrivere l’email di riepilogo, preparare due slide per chi non c’era. I registratori vocali con intelligenza artificiale hanno già risolto la prima parte del problema, cioè registrare e trascrivere ma quasi sempre si fermano al riassunto e lasciano a noi il resto del lavoro.
Comu, startup della Silicon Valley che fino a poco tempo fa si chiamava Comulytic, ha deciso di spingersi oltre. Il suo nuovo Comu Action Pro registra e trascrive come gli altri ma ha anche un secondo tasto dedicato all’IA con cui chiedere a voce una presentazione, una bozza di email o un documento partendo da quello che abbiamo appena registrato. L’azienda lo definisce un “AI Workmate” cioè un collega di lavoro tascabile più che un semplice registratore.
Lo abbiamo provato a fondo nelle ultime settimane durante le riunioni con i colleghi e, soprattutto, per catturare una gran quantità di appunti vocali durante la giornata. Abbiamo attivato su Comu Action Pro il piano Elite (il più alto) per mettere alla prova tutte le funzioni senza limiti di crediti. Continuate a leggere per avere la nostra opinione in merito!
Unboxing e Contenuto della confezione
Al solito, partiamo con lo spacchettamento; la confezione di Comu Action Pro è compatta e ben ordinata, coerente con un prodotto pensato per l’uso professionale. Il dispositivo è alloggiato al centro ed è ben protetto con gli accessori sistemati sotto in uno scomparto separato.
All’interno della confezione troviamo:
- 1x registratore Comu Action Pro
- 1x anello magnetico adesivo
(per smartphone diversi da iPhone con MagSafe) - 1x cavo USB-C / USB-C
- 1x guida rapida
- 1x manuale di sicurezza
L’accessorio più importante è l’anello magnetico perché Comu Action Pro ha un magnete integrato e si aggancia direttamente agli smartphone compatibili con MagSafe ma l’anello va applicato sul retro della cover o del telefono se non ha magneti. Il cavo incluso è abbastanza corto, pensato per ricaricare il device AI direttamente con lo smartphone quando necessario.
Caratteristiche Tecniche
Qui di seguito riportiamo le specifiche tecniche principali di Comu Action Pro in modo da avere una prima idea delle capacità del registratore.
| Microfoni | Array adattivo a 6 microfoni (4 omnidirezionali MEMS, 1 direzionale laterale, 1 sensore a conduzione ossea VPU) |
| Raggio di cattura dichiarato | Fino a 7 metri |
| Riduzione del rumore | Riduzione del rumore basata su IA |
| Display | AMOLED da circa 1 pollice |
| Comandi | Tasto di registrazione, tasto IA dedicato, doppio tocco sulla scocca per evidenziare un momento |
| Batteria | 1.000 mAh, fino a 70 ore di registrazione continua (dichiarate) |
| Ricarica | USB-C, circa 2 ore per la ricarica completa |
| Memoria interna | 16 GB |
| Connettività | Bluetooth Low Energy, Wi-Fi (trasferimento rapido) |
| Spessore | 7 mm |
| Peso | Circa 52 g |
| Materiali | Alluminio e plastica |
| Aggancio | Magnete integrato compatibile MagSafe + anello magnetico incluso |
| Lingue supportate | Oltre 113 lingue (incluso l’italiano) per trascrizione e traduzione |
| App | Comu per iOS e Android, app desktop per Windows e macOS, versione web |
| Modelli IA | Selezione automatica oppure manuale tra modelli Anthropic (Claude), OpenAI (GPT) e Google |
| Sicurezza e privacy | Conformità dichiarata GDPR, HIPAA, SOC 2; file cifrati |
| Colori disponibili | Nero, Argento, Rosso ciliegia |
| Prezzo |
Design
Comu Action Pro ha la forma di una piccola tessera spessa 7 mm, leggermente più grande di una carta di credito, in alluminio e plastica. In mano dà subito una sensazione di solidità, con bordi ben rifiniti e nessuno scricchiolio. Non è il registratore più sottile in circolazione ma lo spessore in più ha una ragione precisa: ospita una batteria generosa e una porta USB-C standard, quindi niente basi di ricarica proprietarie da ricordarsi di mettere nello zaino.

Il display mostra le informazioni essenziali, ovvero lo stato della connessione Bluetooth, la forma d’onda e il timer durante la registrazione e il livello della batteria, ed è leggibile anche all’aperto. Al primo avvio visualizza anche un codice QR per l’abbinamento con l’app.


Configurazione e App
Tutto passa dall’app Comu, disponibile per iOS e Android. Dopo la creazione dell’account, l’app si presenta con un breve onboarding e ci chiede di indicare la nostra professione, scegliendo tra categorie come Istruzione e Accademia, Consulente, Vendita, Creatività e Media o Tech e Ingegneria. Non è un passaggio inutile in quanto la scelta serve a personalizzare l’assistente e i modelli di riepilogo proposti.


Una volta completata una registrazione, il file passa dal dispositivo all’app via Bluetooth. Per le registrazioni più lunghe c’è il Trasferimento rapido che sfrutta il Wi-Fi e accorcia sensibilmente i tempi: lo consigliamo ogni volta che si scarica più di qualche minuto di audio. Dopo il trasferimento il registratore libera automaticamente lo spazio. L’app accetta anche audio esterni, importabili da file, dalla galleria foto, dai Memo vocali di iPhone o da servizi come Google Drive e Dropbox, con un limite di 500 MB e 5 ore per singolo file. È una funzione comoda per dare in pasto all’IA anche registrazioni fatte in passato con il telefono.

Registrazione e Trascrizione
Per registrare non serve proprio aprire l’app sul cellulare. E’ sufficiente tenere premuto il tasto di registrazione per un paio di secondi e Comu Action Pro vibra e sul display parte il timer; una pressione breve mette in pausa e una seconda riprende, mentre per fermare tutto si tiene premuto di nuovo. Durante la registrazione un doppio tocco sulla scocca segna un momento importante, utile per ritrovare una decisione o un numero senza interrompere la conversazione.

Nelle riunioni con i colleghi abbiamo appoggiato il registratore al centro del tavolo. La qualità della cattura è molto buona e i sei microfoni raccolgono le voci di tutti i presenti, anche di chi parla più lontano o a voce più bassa. L’audio è chiaramente elaborato per privilegiare la voce piuttosto che l’ambiente: non è pensato per riascoltare la riunione come un podcast ma per fornire all’IA un segnale il più pulito possibile.
La trascrizione in italiano è infatti molto buona perché i microfoni di Comu Action Pro fanno il loro lavoro e il testo che otteniamo è fedele, con ottima punteggiatura e diviso in sezioni con i timestamp. Anche i termini tecnici, i nomi di software e le sigle che usiamo tutti i giorni vengono riconosciuti nella maggior parte dei casi e il profilo vocale aiuta ulteriormente. L’elaborazione è veloce e prosegue in background anche chiudendo l’app, quindi possiamo tornare al lavoro e ritrovare tutto pronto poco dopo, con l’app che ci notifica dell’avvenuta elaborazione.
Prima di generare la trascrizione definitiva, la Deep Dive Suite permette di indicare il numero di parlanti, la lingua della registrazione e un’eventuale lingua di traduzione, oppure di lasciare tutto in automatico. Nella stessa schermata si sceglie il modello di riepilogo: ci sono template come Sommario o Struttura adattiva e la possibilità di crearne uno personalizzato. Il risultato finale comprende trascrizione, riepilogo, insight e una lista di azioni con le attività possibile che sono emerse durante conversazione (se ce ne stanno).
Dando un nome alle voci riconosciute, l’app li salva tra i contatti e costruisce per ciascuno un profilo con gli insight delle conversazioni, collegando automaticamente anche le registrazioni future. Per chi lavora con clienti o con un team stabile significa poter chiedere “cosa avevamo deciso con Marco la settimana scorsa?” senza scorrere ore di trascrizioni.
La funzione di esportazione è completa: l’audio si scarica in MP3 o WAV (con la versione migliorata dall’IA per un ascolto più chiaro), mentre trascrizione, riepilogo, insight e lista azioni si esportano in TXT, Markdown (.md), DOCX o PDF.

In basso c’è la stessa chat dell’app, con scorciatoie per riassumere la riunione, estrarre le azioni o scrivere l’email di follow-up, e con i comandi AI Doc, AI PPT, Draft Email, attività programmate e lista dei compiti. Con il simbolo @ si cita una registrazione specifica nella richiesta. L’interfaccia web è al momento in inglese, ma per rileggere le trascrizioni lunghe e lavorare sui documenti generati lo schermo grande del computer è decisamente più comodo.
Come funziona il Tasto IA per Slide, Email e Documenti
Qui Comu Action Pro si distingue davvero dagli altri registratori; infatti tenendo premuto il tasto IA si parla direttamente con l’assistente che sul display mostra lo stato di ascolto e poi conferma l’invio della richiesta. Le stesse richieste si possono fare dalla scheda Comu dell’app, a voce o scrivendo e l’assistente ha accesso a tutte le registrazioni salvate: possiamo chiedere un riepilogo, ritrovare un argomento di cui abbiamo parlato giorni prima o generare qualcosa di nuovo.
Sopra il campo di testo ci sono diverse scorciatoie come: AI Doc, Slide con IA e Bozza e-mail. Accanto si sceglie il modello. L’opzione predefinita è Auto, che seleziona da sola il modello più adatto al compito e consuma 0,5x crediti, ma con i piani a pagamento si può forzare un modello preciso. Nella lista troviamo i modelli Anthropic (Claude Opus 4.7, 4.8 e 5.0, a 3x crediti), quelli OpenAI (GPT-5.6 Terra a 1,5x, GPT-5.5 e GPT-5.6 Sol a 4x) e quelli Google che hanno un consumo standard. Avere i modelli più recenti dei tre principali fornitori in un’unica app, con il costo in crediti ben visibile, è una scelta trasparente che apprezziamo.



La seconda prova è stata una bozza di email per un collega, con oggetto la pianificazione degli articoli e delle news per il blog. Comu ha generato una scheda con il testo e il tasto Salva in bozze, e aprendola si accede a un editor completo con destinatari, oggetto e corpo del messaggio. L’italiano è naturale, il tono è quello giusto tra colleghi e la struttura è sensata: contesto, richiesta di fare il punto su contenuti in lavorazione e date di pubblicazione, invito a un breve confronto. Se qualcosa non ci convince basta scrivere o dire a Comu come modificarla, e con un tocco l’email si apre direttamente nell’app di posta del telefono, pronta da inviare.
Le funzioni AI Doc seguono la stessa logica e producono documenti strutturati a partire da una registrazione o da una richiesta. La sensazione generale è che il tasto IA cambi davvero il modo di usare il registratore: non si registra più solo per conservare ma per ottenere subito qualcosa di utilizzabile.
Piani e Crediti
Comu ha scelto un approccio diverso dalla concorrenza. Il piano gratuito Starter include registrazione, trascrizione illimitata e riepiloghi di base senza limiti di minuti, insieme a 500 crediti agente al mese per slide, documenti ed email. La traduzione in tempo reale è limitata a una volta al mese e le analisi approfondite a tre.
Il piano Premium aggiunge i modelli Claude, traduzione e analisi approfondite illimitate, classificazione automatica dei file e 5.000 crediti al mese. Il piano Elite, quello che abbiamo usato, offre le stesse funzioni con 40.000 crediti mensili, pensati per chi usa le funzioni agente tutti i giorni. Per avere un ordine di grandezza, una slide costa indicativamente tra 30 e 50 crediti e una bozza email tra 30 e 60, a seconda della complessità e del modello scelto.
Con l’Elite non ci siamo mai posti il problema dei crediti, nemmeno generando presentazioni e documenti in serie. Per chi registra molto ma usa le funzioni avanzate solo di tanto in tanto, il piano gratuito è comunque una base solida proprio perché la trascrizione non ha limiti di minuti.
Autonomia e Ricarica
Comu dichiara fino a 70 ore di registrazione continua grazie alla batteria da 1.000 mAh, un valore molto alto per questo tipo di device. Con Comu Action Pro abbiamo registrato per diversi giorni senza problemi e l’esperienza d’uso conferma che l’autonomia è uno dei punti più forti del prodotto: tra riunioni e decine di appunti vocali, la percentuale scende con una lentezza sorprendente e la ricarica è diventata una cosa a cui raramente si pensa. È esattamente quello che si chiede a un dispositivo IA moderno che deve essere sempre pronto all’uso quando serve.

Va ricordato che il registratore funziona anche offline ma trascrizione e funzioni IA richiedono una connessione a internet; se non dovesse esserci connesione ad internet, le registrazioni vengono elaborate appena torna disponibile sullo smartphone.
Privacy e Sicurezza
Un registratore IA che finisce nelle riunioni di lavoro raccoglie inevitabilmente informazioni delicate. Comu dichiara la conformità a GDPR, HIPAA e SOC 2, applicando crittografia ai file e non vende i dati degli utenti e nè li utilizza per addestrare i modelli di IA (cosa che spesso viene trascurata). Dall’app Comu si possono consultare, modificare o cancellare i propri dati in qualsiasi momento e la condivisione permette di scegliere cosa rendere visibile al destinatario (audio, trascrizione, riepilogo, azioni).
In ogni caso, è normale che l’elaborazione avviene in cloud, quindi per conversazioni riservate o soggette a regole aziendali specifiche occorre sempre confrontarsi con il proprio reparto IT (nel caso di un’azienda). Inoltre, come per qualunque registratore, è buona norma avvisare i presenti prima di avviare la registrazione.
Conclusioni e Acquisto
Comu Action Pro ci è piaciuto molto; dal punto di vista hardware è un registratore solido, con un sistema a sei microfoni che cattura bene le voci anche intorno a un tavolo affollato, un’autonomia che fa dimenticare la ricarica e una porta USB-C che semplifica la vita. Il magnete sul retro lo trasforma in un accessorio dello smartphone, molto comodo per cellulare iPhone con MagSafe e sempre pronto per prendere appunti al volo.
Il bottone IA fa davvero la differenza: avevamo già apprezzato l’approccio del Plaud NotePin, compatto e ottimo nel trasformare l’audio in note strutturate; Comu Action Pro, più spesso e meno discreto da indossare, sposta l’obiettivo un passo più in là e trasforma una riunione o una conversazione in slide, email e documenti già impaginati. Le presentazioni generate nei nostri test erano ricche e ben organizzate, le email sono pronte da inviare con pochissime modifiche e la possibilità di scegliere tra i modelli più recenti di Anthropic, OpenAI e Google rende il sistema parecchio flessibile. La trascrizione illimitata anche nel piano gratuito è un vantaggio concreto per chi registra molto (e vuole risparmiare).
Lo consigliamo a professionisti, consulenti, team leader, giornalisti e content creator che passano molto tempo in riunione o che hanno bisogno di fissare idee e appunti durante la giornata. Chi vuole sfruttare a fondo slide, documenti ed email generati dall’IA trova nei piani Premium ed Elite tutto lo spazio necessario.
Comu Action Pro Registratore Vocale AI, Assistente Intelligente per Note | Per Professionisti e Team, Trascrizione in Tempo Reale, Verbali di Riunione, Presentazioni, Piani d'Azione e Chat AI+
- Trascrizione in italiano molto accurata grazie all’array a sei microfoni
- Tasto IA dedicato per generare slide, email e documenti a voce
- Presentazioni ricche e ben impaginate, pronte con pochi ritocchi
- Scelta tra i modelli più recenti di Anthropic, OpenAI e Google
- Trascrizione illimitata anche con il piano gratuito
- Autonomia eccellente e ricarica tramite USB-C
- Aggancio magnetico allo smartphone solido con l’anello incluso
- Gestione dei relatori e contatti con cronologia delle conversazioni
- Più spesso rispetto ai registratori in formato tessera ultrasottili
- Le funzioni più avanzate richiedono crediti e un piano a pagamento
- Trascrizione e funzioni IA richiedono una connessione a internet
Articolo curato da
Giuseppe Alemanno
Founder & Tech Nerd
Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.


















