Recensione CometVPN: la VPN con IP residenziali reali

Sulle nostre pagine abbiamo già recensito le VPN più usate e consigliate del Web: NordVPN, Surfshark, PrivateVPN, IPVanish e CyberGhost. Oggi è il turno di CometVPN, un servizio meno noto in Italia ma con una caratteristica che nessuno dei nomi appena citati offre nella stessa app: la possibilità di navigare con indirizzi IP residenziali reali.

Come valutiamo una VPN

Una VPN deve nascondere completamente il vostro indirizzo IP e perché questo accada client, tunnel e server devono funzionare al meglio. Per noi un servizio VPN degno di questo nome deve essere:

  • no log: nessuna registrazione delle sessioni degli utenti;
  • sicuro: grazie ai migliori protocolli;
  • senza leak: né di IP, né di DNS, né via WebRTC;
  • senza limitazioni al traffico: P2P, streaming e VoIP;
  • veloce: con server capaci di aggirare i blocchi territoriali.

Le prove le abbiamo fatte da Milano, su una linea in fibra da 2,5 Gbit, con browserleaks.com e Speedtest di Ookla.

CometVPN è sicura?

CometVPN è sviluppata da Simoresta UAB, società lituana e quindi soggetta al GDPR. Dichiara una policy no log che esclude cronologia, query DNS e orari di connessione, anche se al momento non è stato pubblicato un audit indipendente. Un dettaglio ci ha fatto piacere: il server di Helsinki ci ha assegnato un IP dell’ASN 212335, intestato proprio a Simoresta, segno che almeno parte della rete è gestita direttamente.

Il client offre quattro opzioni di protocollo: Auto, WireGuard, OpenVPN e Obfuscated, con cifratura AES-256.

Protocolli Cometvpn

Sui server italiano (185.80.90.250, Palermo) e finlandese (45.149.102.250, Helsinki) browserleaks ha mostrato solo l’IP della VPN: nessun IPv6 rilevato e WebRTC fermo sull’indirizzo del server, senza il nostro IP locale esposto.

Browserleak Server Finlandia

Il DNS leak test, fatto mentre eravamo collegati alla Finlandia, ha restituito 53 resolver Cloudflare: alcuni a Stoccolma, coerenti con il server ma altri a Roma e Milano. Il DNS del nostro operatore non compare mai, quindi nessuno può risalire al vero provider di casa ma parte delle richieste DNS arriva a Cloudflare dall’Italia. È una fuga parziale: non rivela chi siete,ma rivela il paese da cui vi collegate e un sito attento potrebbe notare l’incongruenza tra IP finlandese e DNS italiani.

DNS Leak Test CometVPN

Con Native Residential il problema non si è presentato. Sui server standard, chi cerca il massimo della privacy, può configurare un DNS over HTTPS nel browser.

Il kill switch l’abbiamo provato su iPhone staccando il Wi-Fi a sessione in corso: la connessione si è bloccata subito ed è ripartita solo una volta che la connessione al tunnel VPN è stata ristabilita.

Native Residential VPN, il vero punto di forza

Una VPN classica vi fa uscire da un datacenter e qualsiasi database IP lo riconosce. È il motivo per cui alcuni servizi di streaming, banche e siti con protezioni anti-bot vi bloccano o vi riempiono di CAPTCHA.

Con Native Residential il traffico esce invece da una vera connessione domestica. Collegati all’Olanda, browserleaks ci ha attribuito l’IP 77.251.167.90 della rete via cavo Ziggo, tipo di utilizzo “Cable/DSL / Residential”, città Utrecht. Anche l’impronta TCP/IP indicava “Ethernet or modem” con MTU 1500, mentre con i server standard lo stesso campo segnalava “generic tunnel or VPN” con MTU 1420. Per qualunque sito, eravamo un normale abbonato olandese.

Ziggo Olanda Con Residential Ip Comet VPN

Anche l’IPv6 mostrato da un secondo servizio di verifica apparteneva a Ziggo, quindi alla rete di uscita e non alla nostra linea italiana.

Altra Prova Con Residential IP Di CometVPN

Il limite è che Native Residential si paga a consumo: dopo i GB gratuiti inclusi il traffico costa da 0,70 dollari al GB. Chi ha bisogno di un indirizzo residenziale sempre uguale può aggiungere un Dedicated Residential IP a partire da 2,79 dollari al mese. Per accedere a un servizio che blocca le VPN o guardare qualche episodio va benissimo, per scaricare file pesanti conviene restare sui server standard.

CometVPN è veloce

Qui CometVPN ci ha davvero impressionato. Sul server italiano con WireGuard abbiamo misurato oltre 1.490 Mbps in download, con ping di 50 ms, verso il server Speedtest di Milano: su una fibra da 2,5 Gbit è un risultato che pochissime VPN raggiungono.

Speedtest Con Wireguard

Con OpenVPN, sullo stesso server, siamo scesi a 210 Mbps. È una differenza attesa, perché OpenVPN è un protocollo più pesante, e la modalità Obfuscated si è attestata su valori simili. Il consiglio è semplice: lasciate WireGuard e passate alle altre opzioni solo quando la rete in cui vi trovate blocca le VPN.

Speedtest Con OpenVPN

La sorpresa è arrivata da Native Residential: collegati a un IP domestico olandese di Odido abbiamo ottenuto 317 Mbps in download e 175 Mbps in upload verso Amsterdam. Per un indirizzo residenziale, che dipende dalla linea di casa da cui si esce, sono valori ottimi, ampiamente sufficienti per streaming in 4K. Le prestazioni possono comunque cambiare da un indirizzo all’altro.

Speedtest Con IP Residenziale

Il P2P è consentito sui server standard; vista la tariffa a GB, sconsigliamo i torrent con Native Residential.

CometVPN funziona con RaiPlay e Netflix

Collegati a un IP italiano, RaiPlay ha avviato dirette e contenuti on demand senza alcun messaggio di blocco e Netflix ci ha mostrato il catalogo italiano senza errori. CometVPN è quindi una scelta valida per chi vive o viaggia all’estero e vuole continuare a vedere i programmi di casa.

Sulle piattaforme più severe che bloccano in massa gli IP dei datacenter, la carta in più è Native Residential: alcuni test pubblicati all’estero riportano ad esempio che BBC iPlayer rifiuta i server standard di CometVPN ma accetta quelli residenziali.

CometVPN nei paesi con censura

Non abbiamo potuto provarla di persona in Cina o in Russia, e non abbiamo trovato testimonianze verificabili di utenti che la usano stabilmente in questi paesi. Va detto che sono gli ambienti più difficili in assoluto: la Russia blocca ormai interi protocolli come WireGuard e OpenVPN, e il Great Firewall cinese individua il traffico VPN anche analizzandone le caratteristiche statistiche.

Gli unici riscontri pubblici arrivano dalle risposte dell’azienda alle recensioni degli utenti, in cui CometVPN indica la modalità Native Residential come soluzione per l’Iran e cita il funzionamento in regioni ad alta censura. Sulla carta l’accoppiata modalità offuscata più IP residenziali è quella giusta per questi scenari, ma prima di un viaggio vi consigliamo di sfruttare la prova gratuita e di installare l’app prima di partire, perché in quei paesi gli store e i siti dei provider sono spesso irraggiungibili.

CometVPN ha dei buoni client

CometVPN è disponibile per Windows, macOS, Android, iPhone, iPad e Apple TV, con un solo account per tutti i dispositivi. Le app sono solo in inglese, ma talmente essenziali da non creare alcuna difficoltà.

Il client Windows è leggero e ordinato. Ogni opzione meno intuitiva ha un piccolo pulsante informativo che ne spiega l’uso, come nel caso della modalità offuscata, pensata per reti scolastiche, aziendali o paesi che bloccano le VPN.

Spiegazione Obfuscated Su Windows

L’app per iOS è quella che ci è piaciuta di più: si connette in un attimo, passa da Wi-Fi a rete mobile senza perdere il tunnel e in due settimane di utilizzo non ci ha dato problemi.

App IOS Di Comet VPN Alla Prova

Prezzi e prova gratuita

CometVPN propone piani mensili, annuali e biennali, con il risparmio maggiore sulla durata più lunga. Native Residential (da 0,70 dollari al GB) e Dedicated Residential IP (da 2,79 dollari al mese) si aggiungono in fase di acquisto.

La prova gratuita dura 3 giorni per la VPN standard e include anche traffico Native Residential gratuito, per un totale di 5 GB, che non scade. Serve però inserire un metodo di pagamento e creare un account: se non disdite prima della fine dei 3 giorni, la prova si trasforma in abbonamento. I piani a pagamento hanno una garanzia di rimborso di 30 giorni.

Conclusioni

CometVPN è una VPN che consigliamo. Con WireGuard è tra le più veloci che abbiamo provato, non ha mostrato leak di IP, IPv6 o WebRTC, sblocca RaiPlay e Netflix con IP italiano e ha un’app iOS curata. Rispetto a NordVPN o Surfshark paga una rete più piccola, l’assenza di un audit no log e un piccolo difetto di coerenza sui DNS dei server standard, ma offre qualcosa che loro non hanno: Native Residential, con IP domestici reali e velocità che non ci aspettavamo. Se siete stanchi di CAPTCHA e messaggi “rilevato proxy”, è la soluzione più semplice che abbiamo trovato.Comet Vpn Pricing Acquista

Pro
  • Native Residential VPN con IP domestici reali, non riconoscibili come VPN
  • Velocità altissime con WireGuard (oltre 1,4 Gbps)
  • Nessun leak di IP, IPv6 e WebRTC
  • RaiPlay e Netflix funzionano con IP italiano
  • App iOS veloce e kill switch affidabile
  • Prova gratuita con 5 GB di traffico residenziale
Contro
  • Native Residential a consumo dopo i GB gratuiti
  • OpenVPN e modalità offuscata più lente di WireGuard
  • App solo in inglese
Giuseppe Alemanno

Articolo curato da

Giuseppe Alemanno

Founder & Tech Nerd

Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.

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