Recensione Fafrees F20 Flex: la pieghevole con sensore di coppia che macina chilometri

Le ebike pieghevoli si possono dividere in due famiglie, ovvero quelle più leggere che si trasportano bene ma con batteria molto limitata e quelle invece con batteria generosa che però pesano moltissimo e nel bagagliaio di un auto non ci entrano proprio. Quella che prenderemo in considerazione oggi, è la ebike Fafrees F20 Flex che prova a stare nel mezzo e che abbiamo usato per un mese intero tutti i giorni, in garage richiusa nel fine settimana, percorrendo strade varie con diverse uscite lunghe per capire dove arriva davvero la batteria.

Recensione Fafrees F20 Flex

Abbiamo ricevuto la F20 Flex da Fafrees, ed è la prima volta che trattiamo questo marchio. E’ arrivata nella colorazione Gunmetal Black europea certificata con motore da 250 W e limite a 25 km/h con batteria da 20 Ah. Sulla carta i numeri interessanti sono due: il sensore di coppia a doppio lato, ancora poco comune sotto i mille euro e un pacco batteria da 720 Wh su una bici da 20 pollici con peso complessivo di 26,5 Kg. Scopriamo insieme come si è comportata durante le nostre prove.

Caratteristiche tecniche Fafrees F20 Flex

Dove ci sono due valori, il primo si riferisce alla versione con batteria da 20 Ah (la nostra), il secondo a quella da 25 Ah.

ModelloFafrees F20 Flex (versione europea certificata)
MotoreBrushless al mozzo posteriore, 36V 250W nominali (430W di picco)
Coppia massima43 Nm – pendenza massima dichiarata 15%
Sensore di pedalataSensore di coppia, rilevamento su entrambe le pedivelle
Batteria36V 20Ah (720 Wh) o 36V 25Ah (900 Wh), celle 21700, estraibile – 3,8 / 4,7 kg
Autonomia dichiarata75-100 km / 95-120 km
RicaricaCaricatore 42V / 3A, 8-10 ore dichiarate da 0 a 100%
Assistenza3 livelli più lo zero, walk assist fino a 6 km/h
TelaioAlluminio 6061 step-through, pieghevole in 3 punti (telaio, manubrio, pedali)
SospensioniForcella ammortizzata 40 mm con blocco e precarico + reggisella ammortizzato 15 mm
Pneumatici e cerchiChaoyang 20″ x 2.5″ antiforatura, cerchi in alluminio a doppia camera a 36 raggi
FreniA disco meccanici, dischi 160 mm, con interruttore taglia-motore
CambioShimano 7 velocità, pignoni 14-28T, corona 42T, pedivelle 170 mm
DisplayLCD a colori retroilluminato IP65, con PIN di sblocco
LuciFaro anteriore a LED, fanale posteriore con funzione stop
Peso e portata26,5 / 27,2 kg con batteria – carico massimo 140 kg
Altezza ciclista165-198 cm
Dimensioni164 x 67 cm aperta – 108 x 45 x 77 cm da chiusa
CertificazioniEN 15194 + CE + E-Mark, resistenza IPX5
PrezzoF20 Flex 999€ vai a codice sconto
Fafrees F20 Flex - folding ebike
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Il video ufficiale di presentazione, utile per farsi un’idea del formato e della chiusura:

Unboxing e contenuto della confezione

Qui c’è poco da raccontare… ed è un complimento! Di tutte le ebike che ci sono passate per le mani negli ultimi anni, la F20 Flex è quella che richiede meno lavoro: arriva praticamente assemblata e semplicemente ripiegata nel cartone. Restano da montare manubrio, sella e pedali, e siamo andati in strada in meno di quindici minuti.

Una nota che ci ha fatto piacere: l’imballaggio è quasi tutto in carta e cartone sagomato, con il polistirolo relegato ai soli punti veramente critici. Chi smaltisce regolarmente scatoloni di ebike sa quanto sia insolito. La spedizione parte dai magazzini europei, quindi nessuna sorpresa doganale: nel nostro caso appena cinque giorni lavorativi.

Nella confezione trovate:

  • La ebike con batteria già inserita e caricabatterie da 3A
  • Due chiavi per lo sblocco della batteria
  • Pedali pieghevoli con catarifrangenti
  • Gift box con: camera d’aria di scorta, due coppie di pastiglie freno, catarifrangenti per ruota, tappi valvola, portachiavi, attrezzo multifunzione e chiave 13/15
  • Manuale utente multilingua, italiano incluso

Unboxing F20 Flex Pt4La gift box sembra solo marketing finché non si ha davvero la necessità di usare quegli strumenti: avere camera d’aria e pastiglie già in casa evita di fare un nuovo ordine oppure di portarla in riparazione. Un consiglio valido per qualunque pieghevole: dopo i primi 20-30 km ricontrollate che sia tutto serrato, in particolare il reggimanubrio e la sella. Sulla nostra unità dopo la prima uscita c’era un minimo di gioco allo sterzo, risolto in pochi secondi con una brugola; si tratta di un normale assestamento ma va fatto per la nostra sicurezza.

Design, Dimensioni e Peso

Fafrees F20 Flex abbandona il telaio tondeggiante e sottile della generazione precedente e passa a un disegno più squadrato, con tubi di sezione maggiore e cavi passati internamente. Il risultato è duplice: sembra una bici più costosa di quanto sia e su strada si percepisce meno quella sensazione di “peso tutto davanti” tipica dei telai pieghevoli stretti.

Design Fafrees F20 FlexIl telaio è in alluminio 6061 con saldature pulite e verniciatura convincente: il nero canna di fucile è opaco e non trattiene le impronte. Le altre colorazioni sono Haze Blue, Aurora Blue, Misty Green e Ivory Sand.

Da chiusa misura 108 x 45 x 77 cm ed è il numero che conta se avete un’utilitaria: in una station wagon ce ne stanno due, in una berlina compatta una entra abbattendo metà sedile posteriore. La differenza rispetto alle pieghevoli fat da 20×4″ si sente tutta, perché lì il problema non è la lunghezza ma lo spessore delle ruote.

Meccanismo Di Piegatura F20 FlexLa piegatura lavora su tre punti: telaio, piantone del manubrio e pedali, con chiusure a leva dotate di sicura secondaria, robuste, non le lamiere sottili che dopo qualche mese iniziano a cedere. La sequenza completa richiede meno di venti secondi una volta presa la mano e da chiusa la bici sta in piedi da sola. In realtà, conviene piegarla solo quando non la si usa per molto tempo oppure per risparmiare spazio in garage.

F20 Flex Dettaglio

I 26,5 kg dichiarati corrispondono al vero: la nostra bilancia ha effettivamente segnato il peso giusto di 26,4 kg con batteria. Non è leggera in assoluto ma per una ebike con 720 Wh a bordo è un ottimo risultato, visto che gran parte della concorrenza con questa capacità sta sopra i 30 kg. Estraendo la batteria si scende attorno ai 22,7 kg che è quello che bisogna fare prima di portarla in un auto, in modo da avere manovre più agevoli.

L’altezza di scavalco è di 38 cm ed è forse l’aspetto più sottovalutato: salire non richiede alzare la gamba, si passa il piede e ci si siede. Per chi ha problemi di anca, per chi la usa in abiti da ufficio o per una persona anziana che vuole tornare in bici è un vantaggio quotidiano e concreto. Fafrees dichiara un range da 165 a 198 cm: con i nostri 173 cm ci siamo trovati nella metà bassa del reggisella, quindi il margine verso l’alto è reale.

Portapacchi Fafrees F20 FlexIl portapacchi è saldato al telaio, non avvitato, e arriva con un cuscinetto in schiuma impermeabile che si toglie in due viti. Regge 25 kg dichiarati e non mostra alcun segno di cedimento. Sul tubo centrale c’è finalmente l’attacco per il portaborraccia, assente sulle versioni precedenti perché il telaio era troppo stretto.

⚖️
Il cuscinetto posteriore e il Codice della Strada

Il sellino sul portapacchi fa gola ma in Italia l’articolo 68 del Codice della Strada vieta il trasporto di altre persone sul velocipede, salvo un bambino fino a otto anni assicurato con seggiolino omologato. Consideratelo un appoggio comodo per una pausa o per fissare meglio una borsa, non un secondo posto a sedere!

Performance e Motore

Il motore è un brushless al mozzo posteriore da 250 W nominali, con 430 W di picco e 43 Nm di coppia. Numeri onesti e dichiarati onestamente: qui non c’è nessun “1000 W di picco” scritto piccolo in fondo alla pagina prodotto.

Quello che cambia davvero l’esperienza di guida però non è il motore, è il sensore di coppia. Fafrees lo monta su entrambe le pedivelle anziché sul solo lato destro e la differenza si sente in due situazioni precise: nelle ripartenze da fermo, dove la spinta arriva già a metà della prima pedalata e nelle andature lente, dove l’assistenza resta stabile invece di pulsare a ogni giro.

F20 Flex PerformanceChi arriva da una bici con sensore di cadenza noterà subito la cosa più controintuitiva: cambiare livello di assistenza non fa andare più forte. A parità di spinta, in modalità 1, 2 o 3 la velocità resta la stessa. Quello che cambia è quanta fatica ci mettiamo.

Perché i livelli di assistenza sembrano tutti uguali
Con un sensore di cadenza il motore eroga una potenza fissa per ogni livello, indipendentemente dalla vostra spinta: basta far girare i pedali a vuoto. Con un sensore di coppia il motore moltiplica la forza che applicate. Il livello 1 moltiplica poco, il 3 moltiplica molto ma se la vostra spinta non cambia il risultato in velocità sarà simile. Sui livelli alti si va più veloci solo se si pedala anche un po’ più forte e in compenso a parità di percorso si consuma molta meno batteria.

Fafrees dichiara una pendenza massima superabile del 15%, ed è un dato da prendere sul serio. Su cavalcavia, rampe di garage e salite urbane Fafrees F20 Flex non ha mai esitato: si scalano una o due marce, si sale in terza assistenza, si arriva sopra a 15-18 km/h senza spingere davvero. Su pendenze serie invece il sistema a 36 V arriva al limite e tocca fare la maggior parte del lavoro con le gambe. Non è un difetto, è il progetto: questa è una bici da città e da cicloturismo pianeggiante. Se vivete in collina, vi serve un sistema a 48 V con più coppia.

Fafrees F20 Flex Sensore Di CoppiaIl vero problema di questa bici è che non ha una marcia abbastanza alta per andare veloci senza dover correre con le gambe. Quando arrivi alla massima velocità assistita (25 km/h) e inserisci la marcia più alta a disposizione, ti ritrovi comunque a muovere i pedali molto velocemente per mantenere l’andatura.

Chi è abituato a fare sport in bicicletta non ci farà caso ma per chi la usa tutti i giorni per andare al lavoro può essere fastidioso, perché si è costretti a un ritmo di pedalata troppo rapido anziché a un’andatura rilassata.

Nella pratica ci siamo assestati sui 21-22 km/h, dove la cadenza scende a valori comodissimi e la bici sembra progettata esattamente per quell’andatura. Con un pignone da 11 denti il quadro sarebbe perfetto ed è una modifica da poche decine di euro.

Display, Comandi e Drive Mode

Il display è un LCD a colori completamente nuovo rispetto ai monocromatici della generazione precedente, certificato IP65 e leggibile anche sotto il sole di mezzogiorno.

Display LCD A Colori Di F20 FlexMostra velocità, livello di assistenza (0-3) e stato della batteria, più un campo inferiore che scorre tra trip, odometro, potenza istantanea in watt, tempo, velocità massima e media. La potenza istantanea è il dato che abbiamo consultato più spesso: vedere in tempo reale se stiamo chiedendo 40 W o 400 W insegna in fretta a gestire l’autonomia. Nel menu si può anche impostare un PIN di sblocco senza il quale la bici non si accende: non sostituisce un lucchetto, ma toglie voglia a chi passa davanti al supermercato.

Display Alla Luce Del Sole F20 Flex

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Drive Mode: impostazione avanzata

Negli Advanced Settings del display abbiamo trovato una voce chiamata Drive Mode (indicata come “Coexist”) che non compare nella scheda tecnica ufficiale. Attivandola, la manopola destra smette di essere solo walk assist e permette di passare al volo a un’erogazione più simile a quella di un sensore di cadenza, con il motore che spinge anche se la pedalata è leggera. In pratica: sensore di coppia quando si vuole pedalare, spinta piena quando si è stanchi o si ha fretta.

Manubrio Di F20 Flex

I comandi sono raggruppati sulla sinistra e restano raggiungibili col pollice: tenendo premuto il più si accendono le luci e il display si scurisce, tenendo premuto il meno parte il walk assist a 6 km/h. Il manubrio è largo 660 mm, più di quanto ci si aspetti da una pieghevole e contribuisce parecchio alla stabilità. Manca invece qualsiasi connettività Bluetooth o app dedicata: in questa fascia è la norma ma alcuni concorrenti diretti in realtà ce l’hanno.

Ruote, Ammortizzatori e Cambio

Fafrees F20 Flex ha come trasmissione uno Shimano a 7 rapporti con pignoni 14-28T. Nulla di esotico ma arriva regolato bene dalla fabbrica e i ricambi si trovano in qualunque ciclofficina a pochi euro. In un mese abbiamo ritoccato il registro del cavo una sola volta, dopo un centinaio di chilometri, per la normale distensione della guaina.

Cambio A 7 Rapporti Shimano F20 FlexSui freni la scelta divide: dischi meccanici da 160 mm davanti e dietro, non idraulici. È la critica più evidente che si può portare avanti su questa ebike, perché sopra i 900 euro l’idraulico inizia a comparire sui modelli. Detto questo, i freni di Fafrees F20 Flex funzionano; in frenata di emergenza da 25 km/h la ruota posteriore si blocca senza problemi, la modulazione anteriore è più dolce ma prevedibile e in oltre trecento chilometri non abbiamo mai avuto fischi.

F20 Flex Altri Dettagli Routa E CambioLa leva richiede più forza di un impianto idraulico e nel traffico, dove si frena in continuo, ce ne accorgiamo a fine giornata. C’è però un rovescio della medaglia che i pendolari capiranno: un freno meccanico si registra in strada con una brugola, senza spurghi e senza olio. Entrambe le leve integrano l’interruttore che taglia l’alimentazione al motore, come previsto dalla normativa.

Panoramica F20 Flex Di FafreesLe gomme sono Chaoyang 20 x 2.5″ con strato antiforatura su cerchi a doppia camera con 36 raggi. È una misura di mezzo azzeccata: non sono fat, quindi il rotolamento sull’asfalto resta scorrevole e la batteria dura di più ma bastano ad assorbire i sanpietrini e a non tremare sullo sterrato compatto.

Gomme E Dimensioni

I cerchi a raggi pesano meno e sono riparabili; infatti se prendete una buca un raggio si sostituisce, mentre una razza incrinata significa poi prendere un cerchio nuovo.

F20 Flex FotoDavanti c’è una forcella ammortizzata con 40 mm di escursione, con precarico regolabile da un lato e blocco dall’altro: non è una forcella da mountain bike ma sui dossi e sui marciapiedi funziona bene. Il reggisella di Fafrees F20 Flex è ammortizzato da 15 mm ma ha una risposta a scatti, tanto che la prima volta che si prende una buca sembra che la sella si stia abbassando, facendoci pensare che non l’abbiamo stretta bene. Ci si abitua ma su percorsi lunghi e sconnessi vale la pena prendere un reggisella migliore.

Forcella Ammortizzata Ebike F20 FlexL’impianto luci è alimentato dalla batteria principale, quindi niente pile da sostituire. Il faro anteriore è luminoso a sufficienza per essere visti in città e per cavarsela su una ciclabile buia, ma non illumina una strada di campagna senza lampioni.

Fanale Posteriore Di F20 Flex Dietro, il fanale fa da luce di posizione e si accende più intensamente in frenata, funzionando come un vero stop e anche a luci spente. Per circolare in Italia in piena regola ricordate i catarifrangenti gialli sui pedali: quelli per le ruote sono già nella gift box.

Batteria, Autonomia e Ricarica

Qui sta il vero motivo per cui questa bici diventa molto interessante; la nostra monta la 20 Ah da 720 Wh, con celle 21700 e protezione IPX5; a listino esiste anche la 25 Ah da 900 Wh. Per capire di cosa parliamo, molte pieghevoli concorrenti allo stesso prezzo si fermano a 360-480 Wh, cioè meno della metà.

Estrazione Della Batteria F20 FlexSi estrae sollevando la sella, che si ribalta su un meccanismo dedicato, girando la chiave e sfilando il pacco verso l’alto. Sul fianco ci sono presa di ricarica, indicatore a LED e — cosa che apprezziamo molto — un interruttore fisico di accensione: se la bici resta ferma settimane in cantina o in camper, si spegne la batteria e si azzera l’autoscarica dell’elettronica.

Fafrees dichiara 75-100 km per questa versione. Sono numeri di quelli buoni: assistenza 1, pianura, ciclista leggero, niente vento. Ecco invece i nostri:

Uso urbano misto (assistenza 2-3, semafori, qualche cavalcavia, 80 kg di ciclista)68-74 km
Ciclabile pianeggiante (assistenza 1, andatura costante 21-22 km/h)oltre 95 km
Uso pesante (assistenza 3 costante, partenze frequenti, borsa carica)circa 55 km

Il dato che ci ha colpito è il consumo in assistenza 1, attorno ai 7-8 Wh per chilometro: un valore basso reso possibile proprio dal sensore di coppia che eroga solo quello che serve invece di spingere a potenza fissa.

Batteria Di F20 FlexForse sarebbe stato meglio un indicatore in percentuale anziché a cinque tacche: le tacche sono ingannevoli, la prima resta accesa per quaranta chilometri e poi le altre scendono in fretta. Da tenere presente anche il comportamento a fine carica: sotto il 20% circa la spinta cala progressivamente, perché è la tensione che scende e l’assistenza si ferma intorno ai 21-22 km/h invece che a 25. Non resterete mai a piedi di colpo ma gli ultimi chilometri si pedalano un po’ di più.

Stato Batteria Da Fuori F20 FlexSulla ricarica il caricatore è da 3A e Fafrees dichiara 8-10 ore da zero a cento. Nei nostri test il pieno è arrivato in circa sette ore partendo dal 10%. È lento in senso assoluto ma con questa autonomia si ricarica una volta a settimana, non tutte le sere.

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Come farla durare più a lungo

Se la bici resta ferma per settimane, lasciate la batteria attorno al 50-60% e spegnete l’interruttore laterale. Evitate di metterla in carica subito dopo un’uscita lunga con le celle ancora calde, staccate il caricatore a fine ciclo e usate solo quello originale.

Acquisto e Conclusioni

Fafrees F20 Flex è un’ottima pieghevole urbana e da cicloturismo pianeggiante, e il suo argomento più forte non è la potenza ma l’autonomia: con 720 Wh a bordo si smette semplicemente di pensare alla ricarica, ed è una libertà che si apprezza solo dopo averla provata. Il sensore di coppia a doppio lato è il secondo motivo per prenderla in considerazione, perché rende la pedalata naturale e i consumi contenuti; in questa fascia di prezzo è ancora una rarità.

È la bici giusta per chi vive in città e ha poco spazio in casa, per chi la carica in auto o in camper e vuole esplorare senza pensare alla batteria, per chi ha bisogno di un telaio basso e comodo da scavalcare. Non lo è per chi abita in collina, per chi cerca la frenata idraulica a tutti i costi o per chi pretende app e connettività.

Sullo store italiano la versione da 20 Ah che abbiamo provato è a 999€ contro un listino pieno di 1.199€ e con il coupon speciale che trovate in basso, scende sotto i 900 euro. A quella cifra, con quel pacco batteria e quel sensore, il rapporto qualità-prezzo è difficile da battere e noi la consigliamo.

Attenzione! Al momento della nostra prova il codice FafreesPR portava la F20 Flex da 20 Ah a 889€. Prezzi e coupon cambiano spesso: verifica le promozioni attive prima di ordinare (dati aggiornati a Agosto 2026).

Fafrees F20 Flex - folding ebike
Fafrees F20 Flex - folding ebike
889,00€ 999,00€Vedi offerta
Pro
  • Autonomia fuori scala per una pieghevole da 20 pollici
  • Sensore di coppia su entrambe le pedivelle, pedalata naturale e consumi bassi
  • Telaio step-through comodo per tutti
  • Portapacchi saldato, parafanghi e luci con stop: pronta all’uso
Contro
  • Freni a disco meccanici
  • Rapporto più lungo un po’ corto, a 25 km/h si pedala di frequenza
Giuseppe Alemanno

Articolo curato da

Giuseppe Alemanno

Founder & Tech Nerd

Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.

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