Migliori Criptovalute su cui investire di Agosto 2018

L’argomento Bitcoin, soprattutto negli ultimi mesi, ha acquistato molta rilevanza, soprattutto per l’enorme valore maturato nel giro di poco tempo, salendo da 1000 a oltre 15000 euro, per poi riscendere a 6000 euro. Tutte queste oscillazioni, se sfruttate a dovere possono diventare ottimi investimenti, in quanto in un giorno si arriva ad incrementare il valore di un criptomoneta anche del 25%, tutto è sfruttarle al meglio.

Da meno di un anno inoltre è possibile scambiare titoli futures sui bitcoin. I futures, per chi non lo sapesse, non sono altro che contratti che permettono a qualsiasi investitore di “scommettere” sull’andamento del valore di quasi qualsiasi cosa, ma sono soprattutto utilizzati per le materie prime su un mercato regolamentato. Nel caso dei bitcoin si scommette sull’andamento del valore dei Bitcoin.

Chiusa questa breve parentesi, aperta per farvi capire l’importanza che stanno acquisendo le criptovalute, andremo a vedere ora in modo approfondito tutto ciò che riguarda le Criptovalute, di cui il Bitcoin e a tante altre monete elettroniche fanno parte e su quale tra queste conviene investire e come farlo, in quanto c’è molto confusione e non tutti capiscono la differenza tra acquistare effettivamente una criptomoneta e invece far trading su una criptomoneta, che non vuol dire possederla.

  1. Cos’è il Bitcoin e Cosa sono le Criptovalute
  2. Wallet – Dove tenere i propri Soldi digitali/Criptovalute
  3. Come funziona un Wallet
  4. Cos’è la Blockchain
  5. Miner e Mining per guadagnare criptovalute
  6. Le migliori criptovalute 2018 su cui investire
  7. Come vedere l’andamento di tutte le Criptovalute
  8. Come Acquistare Bitcoin e altre Criptovalute

Cos’è il Bitcoin e Cosa sono le Criptovalute

Il Bitcoin è una criptovaluta anche detta crittovaluta o criptomoneta nata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, nome fittizio di uno sviluppatore di cui ancora non si sa’ la vera identità.

La criptovaluta è in parole povere un moneta digitale, utilizzata per effettuare pagamenti così come una qualsiasi valuta tradizionale, come ad esempio l’EURO, ma per poter essere sicura, vista la sua natura digitale, è crittografata.

Per crittografia si intendono tutte quelle tecniche che permettono di “cifrare/camuffare” un messaggio o in questo caso dati digitali, rendendoli incomprensibili a tutti fuorché a chi l’ha crittografata e a chi viene indicata la chiave per decodificarli.

La crittografia viene utilizzata per 2 motivi:

  • Per dare garanzia e convalidare le transazioni (ovvero effettuare pagamenti online in modo sicuro)
  • Per creare/generare nuova moneta, in questo caso nuovi bitcoin, questa operazione si chiama Mining e viene effettuata dai Miner (Minatori).

Il Bitcoion non è solo la più celebre e preziosa Criptovaluta, ma anche la prima a nascere e quindi a farsi apprezzare in questi anni per i suoi innumerevoli vantaggi rispetto alle classiche valute governative come l’Euro. In seguito al Bitcoin sono nate centinaia di nuove criptovalute alternative (altcoins – Monete Alternative) in virtù del fatto che alcuni aspetti del Bitcoin potevano essere migliorati.

I Bitcoin sono monete non ancora regolamentate, dove non è presente un’autorità intermediaria come banche o istituti finanziari e vengono considerate il futuro dell’economia.

Essendo totalmente decentralizzati e non controllati da parte di nessun governo, sono molto temuti e si sta cercando in qualche modo di ostacolarli nonostante il grande successo e l’approvazione di molti analisti finanziari. La capitalizzazione attuale è di circa 70 miliardi di dollari, una cifra enorme con la quale capire la sua entità.


Wallet – Dove tenere i propri Soldi digitali/Criptovalute

Mentre per le normali valute come l’euro, esistono i conti bancari o il proprio portafoglio dove tenere i propri soldi, per le criptovalute come il Bitcoin o qualsiasi altra criptomoneta, essendo digitale invece è necessario disporre di un Wallet che tradotto vuol dire proprio portafoglio, ma in questo caso digitale ed è lo strumento basilare necessario per utilizzare le criptovalute.

In sintesi un Wallet non è altro che un software (programma) o hardware (dispositivo elettronico) che può essere installato su Pc, Smartphone e Tablet. 

Come funzionano? I portafogli digitali non memorizzano la valuta. Tutto ciò che viene memorizzato sono solo le registrazioni (record) delle transazioni nei vari blocchi presenti nella blockchain (tranquilli ora spiegheremo anche cos’è questa cosa).

Una transazione digitale, come dati è composta principalmente da:

  • indirizzo digitale di chi invia pagamento
  • indirizzo digitale del ricevente
  • importo

e una serie di altri dati che poi vedremo meglio per non confodervi adesso.

Per ogni tipo di criptovaluta possiamo utilizzare un wallet software o hardware, oppure, è possibile utilizzare i wallet online, che gestiscono più criptovalute.

Adesso andremo a vedere nello specifico i vari tipi di Wallet:

  • I Wallet Online invece sono portafogli digitale accessibili da qualsiasi dispositivo informatico ovunque ti trovi. Sono sicuramente più comodi delle altre soluzioni ma conviene affidarsi solo a servizi sicuri per evitare di subire attacchi e vedersi svuotato il proprio conto. Il servizi più famoso e sicuro è Coinbase.
  • I Wallet Software non sono altro che dei programmi installabili su PC, Smartphone e Tablet, accessibili solo dal dispositivo in cui sono installati. Sono estremamente sicuro, se anche il computer, smartphone o tablet su cui si trovano è sicuro. Per sicuro intendo che il computer non deve avere virus e di buona norma deve essere aggiornato da eventuali Bug eseguendo periodicamente gli aggiornamenti e magari protette da un buon Antivirus e Firewall. Esempio (Armory) per computer Desktop
  • I Wallet Mobile fanno parte dei Wallet Software e sono utili se volete effettuare un pagamento con il vostro smartphone quando siete fuori casa, cosa che non potete fare con un computer. Si trovano sotto forma di applicazioni. Tra le più usate Bitcoin Wallet, Mycelium Bitcoin Wallet, Xapo.
  • I Wallet Hardware, memorizzano chiavi private di un utente su un dispositivo hardware simili a una pendrive USB. Possono supportare diverse valute. Sono i metodi più sicuri al mondo, unico grande problema, se si dovessero rompere o doveste perderli, perdere tutto. Esistono pochissimi diversi modelli disponibili e questi 3 qui sotto sono i più utilizzati:
  • I Wallet di Carta o Paper Wallet, ovvero una soluzione molto popolare ed economica. Se però vogliamo effettuare delle operazioni in uscita sarà necessario utilizzare un software in cui immettere la chiave privata. Su questi Paper Wallet troviamo due codici QR, uno è l’indirizzo pubblico dove si possono ricevere bitcoin e l’altro è la chiave privata, che si può utilizzare per fare transazioni o pagamenti. Il vantaggio principale di un portafoglio cartaceo sta nel fatto che le chiavi private non essendo conservate digitalmente da nessuna parte, sono al sicuro da attacchi informatici o da malfunzionamenti dell’hardware, ma se perdete questo che non è altro un foglio di carta stampato, potete dire addio a tutti i vostri soldi sotto forma di criptovalute.

Come funziona un Wallet

Un Wallet/portafoglio digitale crea e memorizza la chiave privata (password) associata a una chiave pubblica (indirizzo del portafoglio/wallet).

Le chiavi private è basilare tenerle segrete e non rivelarle mai in quanto consentono di spendere soldi.

Se la chiave privata viene persa, non può più accedere al portafoglio per effettuare transazioni o ritirare le proprie monete.

Quando avviamo una transazione con una qualsiasi criptovaluta, non facciamo altro che sottoscrive la proprietà delle monete all’indirizzo del ricevente (Chiave pubblica).

In una una transazione, il software crea una firma digitale elaborando la transazione utilizzando la chiave privataQuesto permette di rendere il  tutto estremamente sicuro in quanto l’unico modo di generare una firma valida per una specifica transazione è quello di utilizzare la chiave privata a esso associata.

Ogni Wallet di qualsiasi criptovaluta è identificato da un indirizzo unico specifico (chiave pubblica) composto da 26 a 35 cifre simile a un Iban.

Nel momento in cui richiediamo un pagamento, non dobbiamo far altro che fornire questo indirizzo (chiave pubblica) a chi deve effettuare la transazione sul nostro conto.

Quando invece siamo noi a effettuare un pagamento, dovremo inseriremo l’indirizzo del wallet della persona che dobbiamo pagare e specificare l’ammontare della cifra.


Cos’è la Blockchain

La Blockchain è un registro pubblico, gestito tra più computer (chiamati nodi),  dove vengono gestite, memorizzate e verificate, tutte le transazioni fin dall’inizio della creazione della criptomoneta. Questa “banca dati/database” è costituito da blocchi (block) tra loro collegati (chain), affinché una transazione venga validata, questa deve essere validata da tutti i nodi della rete stessa.

Tutto questo meccanismo serve per rendere sicure e immutabili le transazioni da malintezionati, anche grazie alla crittografia.

Quando avviene una transazione, questa viene inserita in un blocco della blockchain in modo consecutivo e non casuale, tramite timestamp, ovvero un’unità di misura del tempo derivata dai computer basati su architettura UNIX, che esprime il numero di secondi trascorsi da una data arbitraria, ovvero la mezzanotte (UTC) del 1 gennaio 1970 (questa data prende il nome di epoch). Esempio Timestamp 61 equivale alla data 01/01/1970 ore 00:01:01.

Il tempo necessario perché sia effettiva una transazione a volte può arrivare anche ad alcune ore, poiché sono necessarie più “conferme” dai nodi che gestiscono la transazione.

Una transazione tipica registrata in un blocco della blockchain è costituita da:

  • “indirizzo di chi invia pagamento”
  • “indirizzo del ricevente”
  • “importo”
  • Fee o meglio commissioni delle transazioni
  • Data
  • Conferme varie
  • ID del blocco precedente

Tutto questo meccanismo aiuta a rendere il più sicura possibile una transazione.


Miner e Mining per guadagnare criptovalute

Il mining è l’operazione che si effettua nelle criptovalute in generale, per emettere/scoprire nuova moneta e farla entrare in circolazione nel mercato. Come per i minatori che tramite estrazione mineraria portano alla luce l’oro, anche per i bitcoin avviene un processo simile ma digitale.

Il Blockchain memorizza ogni transazione all’interno di strutture di dati chiamate blocchi, come detto precedentemente. Grazie al mining, è possibile aggiungere nuovi blocchi al Blockchain, detto in parole povere il mining non è altro che l’elaborazione per trovare un esatto codice molto complesso da scovare, con un susseguirsi di tentativi, da parte di un elaboratore informatico che può essere la Cpu di un computer, la Gpu di una scheda grafica, ASICs e altri sistemi hardware.

Chi trova tale codice è ricompensato, nel caso del bitcoin, con una quantità di 12,5 bitcoin (quantità destinata a diminuire nel tempo), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco a incentivo del tempo di mining utilizzato. Coloro che svolgono questa operazione vengono chiamati Miner (minatore).

Tutti possono diventare “Miner” e iniziare a cercare di risolvere il complesso problema matematico legato a nuovi blocchi, affinché questo venga creato in modo valido e crittografato e possa essere aggiunto alla Blockchain.

Sappiate che comunque con il passare del tempo è sempre più difficile minare in quanto il numero di Bitcoin totalmente a disposizione è finito e non illimitato (21 milioni).

Un articolo molto interessante a riguardo della tematica “miner” che vi consiglio di leggere è quello che trovate qui sotto, dove vi spigheremo come bloccare i siti che fanno mining con il nostro computer, a nostra insaputa, utilizzando la potenza di calcolo del nostro processore, causando rallentamenti durante il normale utilizzo e uno spreco di risorse disponibili oltre che consumi energetici:


Le migliori criptovalute 2018 su cui investire

In questo articolo, fra le centinaia di criptovalute esistenti, sicuramente la migliore moneta su cui investire in questo 2018 è Ethereum seguita da Litecoin e Bitcoin, vedremo nelle prossime righe per quale motivo.

Per chi investe per la prima volta in Criptovalute ci sono alcuni consigli importanti e semplici da seguire. Questo tipo di mercato ha enormi sbalzi in crescita e in perdita come dimostrato lo scorso anno e questi primi mesi del 2018, quindi vi suggerisco di investire solo una cifra in denaro che siete disposti a perdere senza che vi causi problemi.

Seconda cosa ancora più importante è il sangue freddo, essenziale per non farsi prendere dall’ansia o dal panico e vendere subito al primo calo, in quanto le criptovalute subisco rialzi e ribassi incredibili ogni qual volta viene diffusa una notizia per loro positiva o negativa. Seguendo queste due regole sarà solo una questione di fortuna e tempismo a decidere un buon o cattivo investimento.

Terzo e ultimo consiglio è quello di puntare sempre sulle criptomonente più conosciute e stabili e sui servizi di Exchange più sicuri come Coinbase, in quanto nel tempo si sono verificati non pochi problemi con servizi di exchange inaffidabili.

Differenza tra Acquisto di una Criptovaluta e Trading Online [importante]

Per quanto riguarda la differenza fra acquistare una criptovaluta e fare trading online c’è da fare molta chiarezza. In ognuno dei due casi ci sono vantaggi e svantaggi da considerare per bene. In questo articolo vi illustrerò solo come acquistare criptovalute, metodica che sinceramente reputo migliore.

Facendo Trading online si può perdere l’intero capitale investito e utilizzando i moltiplicatori si ha la possibilità di moltiplicare la redditività o il rischio di perdere tutto. È possibile scommettere, perché questo è quello che realmente si fa, sia sulla salita che sulla discesa di una criptomoneta e quindi incrementare il capitale anche quando questa scende, però questo meccanismo è molto sensibile ai sali scendi della valutazione, caratteristica che rende questo tipo di pratica, soprattutto in un mercato così volatile, ad altissimo rischio, motivo per il quale sconsiglio di fare trading.

Acquistando una criptomoneta, l’unico svantaggio potrebbe risiedere nella sicurezza del sito exchange da noi utilizzato nel subire attacchi informatici, ma proprio per questo, l’exchange da noi suggerito è tra i più affidabili al mondo. I vantaggi invece sono tanti, per prima cosa non si rischia di perdere tutto e acquistando una criptomoneta con un buon margine di crescita si può vedere rivalutato il proprio capitale. Pensate esempio a chi ha acquistato Bitcoin a 1000 euro e lo ha rivenduto a 10.000 euro.

Essendo un mercato molto volatile (ovvero con enormi oscillazioni anche del 25% in un solo giorno) è possibile guadagnare sfruttando queste oscillazioni, tenendo conto delle commissioni del sito exchange. Se non v