Alice Mail, meglio conosciuta oggi come TIM Mail, è un servizio di posta storicamente vincolato agli utenti collegati tramite una connessione TIM. Tuttavia, molti utenti si trovano a dover accedere alle proprie caselle @alice.it anche quando sono connessi tramite altri provider, per motivi personali o lavorativi. La procedura presenta alcune limitazioni e non è sempre immediata: in questo articolo imparerai come funziona l’accesso dall’esterno, quali sono i limiti (POP/IMAP via client e Webmail via browser), i parametri corretti da utilizzare e le soluzioni adottate dalla community.
Sempre più utenti abbandonano la connessione fissa TIM per operatori concorrenti, come Iliad, pur conservando l’indirizzo @alice.it per comunicazioni importanti. Tuttavia, spesso incontrano problemi nell’accesso da reti non-TIM, specialmente tramite client di posta (Outlook, Thunderbird) e si affidano a discussioni online e forum tecnici in cerca di soluzioni pratiche. È fondamentale essere consapevoli dei possibili disservizi o limitazioni prima di cambiare il provider, per continuare a gestire la posta e non perdere email essenziali.
Accedere con la WebMail
La soluzione universalmente funzionante per consultare la casella @alice.it al di fuori della rete TIM è tramite la Webmail ufficiale:
- vai su mail.tim.it o https://mail.alice.it/;
- inserisci l’indirizzo email e la password;
- accedi e gestisci la posta.
Questa modalità è attiva per tutti gli utenti, indipendentemente dal provider utilizzato per la connessione a internet. Si tratta dell’unico metodo garantito per il controllo della posta da qualsiasi rete (casa, lavoro, cellulare, Wi-Fi pubblico). Tuttavia, molte persone preferiscono usare client di posta tradizionali e qui iniziano le complicazioni.
I limiti di accesso da client di posta con POP3 e IMAP
Configurare la posta Alice su client esterni (Outlook, Thunderbird, Mail di Apple) può comportare errori e blocchi da reti non-TIM. TIM storicamente limita l’accesso tramite POP3 e IMAP se non si è collegati tramite linee a lei intestate, per ragioni di sicurezza o marketing.
Su rete TIM (fissa o mobile), accesso via client abilitato (POP/IMAP/SMTP) e Webmail. Invece, su sulle altre reti, generalmente funziona solo la Webmail, l’accesso via client è bloccato o problematico.
Questa regola non è sempre assoluta, alcuni utenti, infatti, segnalano casi in cui POP/IMAP funzionano ancora con altri provider, a patto che la linea TIM associata all’email sia attiva.
Invece, moltissimi riscontrano errori di autenticazione o connessione dopo la disattivazione della linea TIM.
I parametri aggiornati
Se vuoi comunque provare a configurare Alice Mail su un client, usa questi parametri:
- Server posta in arrivo (IMAP): in.alice.it, porta 143, sicurezza STARTTLS
- Server posta in arrivo (POP3): in.alice.it, porta 110, sicurezza STARTTLS
- Server posta in uscita (SMTP): out.alice.it, porta 587, sicurezza STARTTLS
- Username: l’indirizzo completo (es: nome@alice.it)
- Password, la chiave d’accesso della tua casella mail
Ricorda che la crittografia TLS migliora la sicurezza ma su POP3 può non essere supportata. Consulta le FAQ TIM per le configurazioni più aggiornate.
App ufficiale MyTIM
Se la configurazione su computer tramite Outlook o Thunderbird ti risulta impossibile a causa dei blocchi di rete, una soluzione intermedia molto efficace è l’utilizzo dell’applicazione ufficiale.
L’app MyTIM (che ha sostituito TIM Mail), è disponibile per Android e iOS, è progettata per bypassare alcune delle restrizioni imposte ai client di terze parti.
Download | MyTime su Play Store e MyTim su App Store.
Spesso, infatti, l’applicazione consente di consultare la posta in arrivo e inviare messaggi anche se lo smartphone è connesso alla rete dati di un altro operatore (come Vodafone, WindTre o Iliad) o a un Wi-Fi non TIM. Sebbene non offra la comodità di un client desktop professionale, rappresenta il compromesso migliore per avere le notifiche in tempo reale senza dover accedere costantemente via browser.
Il trucco dell’inoltro automatico
Per chi utilizza la posta per lavoro e non può rinunciare alla gestione tramite client (es. Thunderbird o Mail su Mac), esiste un workaround molto utilizzato dalla community. Anziché scaricare direttamente la posta di Alice sul client (operazione spesso bloccata), si può impostare un inoltro automatico verso una casella “libera” come Gmail o Outlook.com.
Ecco come fare per impostare l’inoltro automatico:
- accedi alla Webmail di Alice (l’unico punto d’accesso sempre funzionante);
- vai nelle “Impostazioni” o “Preferenze mail“;
- cerca la voce “Filtri” o “Inoltro automatico“;
- infine, imposta una regola che inoltri tutte le mail in arrivo verso il tuo indirizzo Gmail/Outlook principale.
In questo modo, potrai configurare la tua casella Gmail sul tuo client preferito e ricevere lì, in tempo reale, anche la posta destinata al tuo vecchio indirizzo Alice, aggirando completamente il problema del blocco POP3/IMAP.
Problemi ad accedere a Alice Mail
Hai ancora problemi ad eccedere, o con le credenziali? Consulta la nostra guida dedicata su come risolvere i problemi di Alice Mail e Tim Mail.










