I robot lavapavimenti ti salvano la vita, vero. Almeno finché non ti ritrovi a pulire il pulitore: svuota il cassetto della polvere ogni due giorni, lava il panno nel lavandino, mettilo ad asciugare altrimenti dopo 24 ore puzza di muffa. Alla fine passa la voglia e il robot resta a fare la polvere nell’angolo per tre quarti della settimana.
Il Lefant M5 Pro punta tutto sul risolvere proprio questa rottura di scatole e, come abbiamo approfondito nella nostra recensione completa di Lefant M5 Pro, si è rivelato una sorpresa per praticità e autonomia.
La novità vera sta nel prezzo promozionale: parte da un listino teorico di 1.299,99 euro ma con il codice sconto scende al minimo storico di soli 296,99 euro. Rispetto al Lefant M210 Omni, qua c’è finalmente il pezzo forte che mancava: la stazione di svuotamento e pulizia totale.
Cosa fa davvero la base quando il robot finisce di pulire
Tutto il senso di questo robot sta nella sua stazione. Quando finisce il giro, si aggancia e fa tutto da solo: aspira la polvere in un sacchetto da 3,2 litri, lava il rullo con acqua bollente a 75 °C, riempie il serbatoio interno di acqua pulita, scarica quella sporca e parte con l’asciugatura.
Sul sacchetto: la casa dichiara 120 giorni di autonomia. Dai nostri test pratici in case con animali domestici la frequenza è leggermente superiore, ma significa comunque cambiare il sacchetto appena 3 o 4 volte all’anno. Un costo ricambio ridicolo rispetto ai minuti risparmiati ogni giorno.
I serbatoi dell’acqua si sfilano dall’alto senza fare contorsionismi. Davanti trovi lo sportello per il sacchetto e per la cartuccia del detergente (in dotazione ce n’è uno). Un consiglio pratico emerso durante le nostre prove: sistemalo bene a ridosso della parete e gestisci il cavo con cura. Se resta del cavo volante sul pavimento, il robot rischia di urtarlo o ingarbugliarsi durante le manovre di rientro.
Perché l’asciugatura ad aria fredda ha senso
Diversamente dai top di gamma che sparano aria calda, il Lefant M5 Pro asciuga il rullo a temperatura ambiente per 2, 3 o 4 ore (lo decidi da app). Ci mette di più, non ci piove. Però consuma un’inezia e non cuoce il materiale del rullo a lungo andare. Se fai girare la pulizia di mattina quando esci di casa, non te ne accorgi neanche. Se lo lanci la sera tardi, sappi che la ventilazione della base continuerà per qualche ora.
Rullo da 20 cm e lavaggio ad acqua pulita
Qui non c’è il solito panno piatto. C’è un rullo largo 20 centimetri (2 cm in più rispetto allo standard della categoria). Sembra una stupidaggine, ma nelle nostre prove su corridoi e ampi saloni significa fare meno passate e finire la pulizia prima.
Il rullo gira a 280 giri al minuto, irrorato da 16 ugelli d’acqua pulita. Una lamina interna lo strizza di continuo inviando il pulviscolo e l’acqua nera direttamente nel serbatoio di recupero. Il risultato? Non strisci lo sporco della cucina in camera da letto come succede coi panni tradizionali. Sul gres chiaro si nota subito: zero aloni. Ovviamente, come abbiamo notato in sede di recensione, sulle macchie di sugo secche da tre giorni dovrai comunque fare un secondo passaggio o un breve intervento manuale.
Appena incrocia un tappeto, il rullo si alza di 8 mm e la potenza d’aspirazione va al massimo (Carpet Boost). Su tappeti a pelo corto e zerbini va benissimo. Se hai moquette spessa o tappeti a pelo lungo, è consigliabile impostare le zone escluse da app.
23000 Pa Pa e spazzola anti-groviglio
I 23.000 Pa dichiarati si sentono tutti, soprattutto su briciole e crocchette. La cosa migliore riscontrata sui test è la spazzola principale a V in silicone: il pettine interno taglia il flusso di capelli e peli prima che si attorciglino. Se hai cani o gatti in casa, dimenticati le sessioni di forbici e bisturi per liberare i perni a fine settimana.
Il robot è largo 320 mm ed è alto solo 95 mm. Il motivo? Non ha la classica **”torretta” LiDAR** sporgente sopra. I sensori laser sono integrati direttamente nella scocca frontale e superiore. Tradotto: passa agevolmente sotto divani, letti e sanitari sospesi dove i classici robot laser picchiano con la testa.
La mappatura usa il sensore dToF, quindi traccia la stanza con precisione anche al buio pesto (a differenza di quelli con sola videocamera). Il sistema PSD 2.0 e la scocca Freemove evitano gli urti violenti sui battiscopa. Nota d’obbligo: non avendo una telecamera AI con riconoscimento visivo per gli ostacoli piccoli, non riconosce i cavetti dello smartphone o i calzini lasciati a terra. Prima di avviarlo, dai comunque una rapida riordinata al pavimento.
App, gestione mappe e batteria
L’applicazione Lefant si collega sia a reti WiFi 2,4 GHz che a 5 GHz (un sollievo evidenziato nei nostri test per chi ha router moderni o reti mesh che di solito fanno impazzire i prodotti smart home). È compatibile pure con Apple Watch per farlo partire dal polso. Puoi salvare fino a 3 mappe diverse se hai una casa su più piani.
La batteria da 5.200 mAh dura circa due ore e mezza reali in modalità standard (nei nostri test su un appartamento di 90 mq ha coperto l’intera superficie senza problemi). Se spingi al massimo aspirazione e lavaggio insieme scende prima, ma se scarico torna alla base, si ricarica e riparte esatto da dove aveva interrotto. La pulizia è piuttosto silenziosa (54 dB); l’unico momento in cui fa rumore per qualche secondo è quando la stazione aspira la polvere dal robot dentro il sacchetto.
Il codice ZRWC75TK va inserito a mano nell’apposito campo “Codici promozionali” nella pagina del pagamento su Amazon, altrimenti pagherai il prezzo scontato base senza il taglio extra.
Lefant M5 Pro: scheda tecnica
| Dimensioni robot | 320 mm di diametro x 95 mm di altezza |
| Potenza di aspirazione | 18.000 Pa |
| Rullo lavapavimenti | 20 cm, fino a 280 giri/min, 16 ugelli |
| Lavaggio del rullo | Acqua calda a 75 °C nella base |
| Asciugatura | Aria fredda, 2 / 3 / 4 ore da app |
| Gestione tappeti | Sollevamento rullo di 8 mm + boost aspirazione |
| Spazzola principale | A V in silicone, design anti-groviglio |
| Navigazione | Laser dToF senza torretta + PSD 2.0 a 190° |
| Rilevamento urti | Freemove full-body sensing |
| Batteria | 5.200 mAh |
| Autonomia dichiarata | Fino a 180 minuti (320 min solo aspirazione) |
| Rumorosità | 54 dB in modalità standard |
| Sacchetto polvere base | 3,2 litri, circa 120 giorni |
| Funzioni della base | Autosvuotamento, lavaggio a 75 °C, asciugatura rullo, rabbocco e scarico acqua |
| Connettività | WiFi 2,4 GHz e 5 GHz |
| Mappe memorizzabili | Fino a 3 |
| Controllo | App Lefant per Android, iOS e Apple Watch, Amazon Alexa, Google Assistant |
Prezzo e considerazioni finali
Lefant non è un marchio che fa fronzoli: estetica essenziale, plastica solida e tanta sostanza sotto la scocca per mantenere basso il cartellino del prezzo. Al listino pieno di 1.299,99 euro non avrebbe senso contro i top di gamma.
Ma a 296,99 euro (grazie al calo a 449,99€ combinato con il promo code ZRWC75TK attivo dall’11 al 23 agosto) cambia totalmente la prospettiva. Come confermato dai nostri test, a meno di 300 euro ci si porta a casa un sistema completo con base lavante ad acqua calda a 75 °C, svuotamento automatico e rullo rotante: dotazioni che solitamente si vedono solo sopra gli 800-1000 euro.
Prendilo ad occhi chiusi se hai prevalenza di piastrelle o parquet, animali in casa e zero voglia di metterti i guanti per pulire i panni. Passa oltre solo se hai la casa piena di moquette spessa o cerchi un robot con videocamera AI che eviti i giocattoli sparsi dai bambini.
Il Lefant M5 Pro passa da 1.299,99€ a 449,99€, e con il codice sconto esclusivo ZRWC75TK il prezzo finale scende a 296,99€ (-77%).
Validità: dall’11 agosto 2026 (ore 12:00 CEST) al 23 agosto 2026 (ore 23:59 CEST)
Articolo curato da
Giuseppe Alemanno
Founder & Tech Nerd
Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.











