Come fare la calibrazione della batteria su Android

La batteria del tuo fedele smartphone Android acquistato qualche mese fa non dura più come prima e si scarica troppo velocemente? Non sempre il calo dell’autonomia è da imputare a un effettivo danneggiamento della batteria interna, a volte il sistema operativo Android sbaglia la lettura della capacità massima della batteria, portando ad una durata della la batteria molto minore rispetto a quando uscita di fabbrica.
In questa guida ti mostrerò tutti i passaggi su come calibrare la batteria Android in maniera efficace, con una sezione finale riservata ai migliori consigli per mantenere sempre in buono stato la salute della batteria quando effettui la ricarica.

Come fare la calibrazione della batteria su Android

Perché fare la calibrazione della batteria?

La batteria necessita periodicamente di calibrazione (anche detta battery calibration) quando subisce dei cicli di ricarica sbagliati per un lungo periodo di tempo (almeno 1 mese). Quando ciò accade Android non è più in grado di leggere correttamente il valore massimo di carica della batteria, segnando un valore sbagliato (il grado d’errore varia dall’1% fino al 30% e più).
Ti puoi accorgere se la batteria del tuo smartphone necessita di una calibrazione se, dopo aver spento il telefono ad un determinato livello di carica, al riavvio ti ritrovi con un livello di carica completamente diverso, spesso con scarti molto grandi. In questi casi è necessario ricalibrare la batteria su Android il prima possibile.

Come calibrare la batteria dello smartphone su Android

Per calibrare correttamente la batteria su Android ti consiglio di seguire attentamente i seguenti passaggi.
Effettuando questo ciclo di calibrazione la lettura del valore di carica della tua batteria dovrebbe tornare ad essere veritiera.

  1. Scaricare la batteria completamente

    Per poter eseguire una lettura accurata del livello della batteria dovrai scaricare al massimo il tuo dispositivo Android, fino allo spegnimento (0% di livello di carica).
    Questo potrebbe essere il momento buono di usare le App che consumano più batteria, per esempio giocando a tutti i giochi che non avete mai testato fino in fondo su Android, così da velocizzare lo scaricamento completo della batteria.

  2. Provare a riaccendere a 0% di carica

    Se la lettura della carica della batteria è sbagliata, potrebbe esserci della carica residua che permette allo smartphone di accendersi ancora anche se si è spento automaticamente per aver raggiunto il livello 0%.
    Prova a riaccenderlo: se si riaccende aspetta che avvenga lo spegnimento improvviso per mancanza d’energia finché non dà più alcun segno di vita.

  3. Collegare il caricabatterie da spento

    Ora collega il caricabatterie del tuo smartphone (meglio se quello originale) e lascia il telefono sotto carica da spento finché sullo schermo non è visualizzato il livello di carica al 100%.
    Non scollegare per nessuna ragione il caricatore finché non finirai l’intera procedura.

  4. Accendere lo smartphone con il caricatore inserito

    Con il caricatore ancora inserito nella presa dello smartphone accendilo e attendi di arrivare alla schermata Home del telefono. Aspetta qualche minuto (4 dovrebbero bastare) poi stacca finalmente il caricatore dal muro.
    Hai appena terminato un ciclo di calibrazione, ora avrai il tuo Android con la giusta percentuale di carica.


Consigli per caricare la batteria e per evitare di calibrarla

Non puoi sapere in anticipo se la tua batteria richiederà prima o poi una calibrazione; i seguenti consigli possono essere sicuramente d’aiuto per aumentare la durata della stessa ed evitare di dover calibrare la batteria su Android con troppa frequenza:

  • Per le normali ricariche cerca di effettuare la ricarica prima di arrivare al 30% di autonomia residua.
  • Ricarica la batteria del telefono con lo smartphone da acceso.
  • Cerca di fare tante brevi ricariche piuttosto che un’unica lunga ricarica, in questo modo si surriscalda di meno la batteria.
  • Non tenere sotto carica lo smartphone per più di 8 ore consecutive.
  • Attiva il risparmio energetico non appena scendi sotto il 30% di carica residua.
  • Se non devi utilizzare lo smartphone per molto tempo, cerca di conservarlo senza la batteria o, se non possibile, con una carica residua del 70%.
  • Variazioni di temperatura possono diminuire o aumentare la durata della batteria, evita sbalzi termici esagerati, soprattutto le alte temperature.
  • Evita di tenere per troppo tempo il telefono sotto la luce diretta del sole per evitare surriscaldamenti.

Se nonostante la calibrazione e i consigli che ti ho proposto la batteria dura poco, prendi in esame la possibilità di sostituirla o portati sempre dietro un powerbank. Solitamente dopo due anni la capacità delle batterie (e quindi la durata della carica) si riduce di parecchio, comunque puoi seguire delle buone norme per far scaricare più lentamente la batteria dello smartphone.